Momenti di apprensione nel pomeriggio di domenica 12 luglio nelle acque di Cozze, località appartenente al territorio di Polignano a Mare, dove tre ragazze sono state protagoniste di una situazione di difficoltà durante un’uscita in Sup. L’episodio si è verificato nello specchio d’acqua davanti al lido Cala Fetente, dove le giovani si sono trovate in difficoltà a causa del repentino cambiamento delle condizioni del mare.
Le tre ragazze erano al largo quando il moto ondoso ha iniziato ad aumentare, rendendo complicato il rientro verso la costa. Le condizioni marine avverse hanno impedito alle giovani di raggiungere autonomamente la riva, lasciandole momentaneamente in balia delle onde e costringendole a chiedere aiuto.
L’allarme è scattato intorno alle 15.30, quando la situazione è stata notata dal personale di salvataggio presente sulla spiaggia. A intervenire sono stati i due bagnini del lido Cala Fetente, Frank e Antonio, che hanno immediatamente raggiunto la zona in cui si trovavano le ragazze.
La tempestività dell’intervento dei soccorritori ha permesso di riportare le tre giovani sulla terraferma senza conseguenze, evitando che una normale giornata al mare potesse trasformarsi in un episodio dalle conseguenze più gravi. I bagnini, dopo aver individuato le ragazze in difficoltà, le hanno accompagnate fino alla sicurezza della riva.
Secondo la ricostruzione dell’accaduto, l’imprevisto sarebbe stato causato dal peggioramento improvviso del mare durante l’attività con il Sup. Questo tipo di attrezzatura, se utilizzata in condizioni non favorevoli, può diventare difficile da gestire soprattutto quando vento e onde aumentano rapidamente, rendendo più faticoso il controllo della tavola e il ritorno verso la costa.
L’episodio si è quindi concluso positivamente grazie alla presenza dei bagnini e alla loro capacità di intervenire in pochi minuti. La professionalità e la prontezza del servizio di salvataggio si sono rivelate fondamentali per garantire l’incolumità delle tre ragazze, che sono state messe al sicuro senza riportare problemi.
Il caso riporta l’attenzione sull’importanza di valutare sempre le condizioni del mare prima di avventurarsi in attività acquatiche e sulla necessità di rispettare le indicazioni di sicurezza, soprattutto quando si utilizzano strumenti come Sup e canoe che possono allontanarsi rapidamente dalla costa.
L’intervento avvenuto nelle acque di Cozze rappresenta un ulteriore esempio del ruolo essenziale svolto dagli operatori di salvataggio durante la stagione estiva, quando l’affluenza sulle spiagge aumenta e possono verificarsi situazioni impreviste legate al mare.
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