Rifiuti abbandonati sulla costa di Bari, chiesta una bonifica dell’area

Gens Nova segnala la presenza di numerosi cumuli lungo il tratto tra Punta Perotti e l’ex lido Il Trullo e sollecita controlli più efficaci contro gli abbandoni illegali

Una situazione di degrado ambientale è stata segnalata lungo il tratto costiero che collega la zona di Punta Perotti con l’ex lido Il Trullo, sulla strada in direzione San Giorgio. A richiamare l’attenzione sul problema è stata l’associazione Gens Nova Odv, che attraverso una documentazione fotografica e video ha evidenziato la presenza di numerosi rifiuti accumulati nell’area.

Secondo quanto riferito dall’organizzazione, i materiali abbandonati si troverebbero distribuiti in diversi punti della zona, sia all’interno dell’area interessata sia nelle immediate vicinanze. La composizione dei rifiuti non è stata ancora accertata ufficialmente e saranno gli enti competenti a stabilire l’eventuale presenza di sostanze o materiali classificabili come pericolosi.

L’associazione ritiene però che la situazione non rappresenti un episodio occasionale. La quantità dei rifiuti presenti e il loro accumulo progressivo farebbero pensare a un fenomeno che si sarebbe protratto per mesi, senza una soluzione definitiva. Gens Nova ha quindi richiesto un intervento di bonifica e un piano di controllo più costante per impedire il ripetersi degli abbandoni.

“Non è più possibile considerare normale una situazione di questo tipo”, ha sottolineato l’associazione, evidenziando come la presenza prolungata di rifiuti costituisca un problema che richiede azioni concrete. Secondo Gens Nova, infatti, non sarebbe sufficiente una semplice rimozione temporanea dei materiali, ma sarebbe necessario un sistema di prevenzione capace di evitare nuovi accumuli.

Nel mirino dell’organizzazione c’è anche il valore ambientale e storico della zona coinvolta. L’ex lido Il Trullo e il vicino parco di Punta Perotti rappresentano luoghi di interesse per cittadini e visitatori, con un’importante funzione all’interno del territorio urbano. La presenza di discariche abusive in un’area costiera comprometterebbe quindi non solo il decoro del paesaggio, ma anche la fruibilità degli spazi pubblici.

Tra le conseguenze evidenziate dall’associazione vi sarebbe inoltre il possibile aumento della presenza di animali infestanti. I cumuli di rifiuti, secondo la segnalazione, potrebbero favorire la proliferazione di topi e blatte, creando ulteriori criticità dal punto di vista igienico-sanitario.

Per affrontare il problema, Gens Nova ha chiesto un rafforzamento delle attività di sorveglianza nelle zone già note per gli episodi di abbandono illecito. In particolare, l’associazione ha proposto l’installazione di fototrappole, strumenti utili per individuare i responsabili degli scarichi abusivi e contrastare comportamenti che danneggiano il territorio.

La richiesta è stata rivolta anche ad Amiu e agli organi incaricati della vigilanza, ai quali viene sollecitata una maggiore frequenza degli interventi di pulizia e un’attività continua di monitoraggio. L’obiettivo indicato è trasformare la gestione dell’area da una risposta emergenziale a un’azione permanente di tutela e prevenzione.

La segnalazione punta dunque a ottenere un intervento coordinato che consenta di ripristinare le condizioni dell’area e mantenerle nel tempo. Secondo l’associazione, una bonifica accompagnata da controlli regolari potrebbe rappresentare la soluzione per evitare che il tratto costiero torni a essere utilizzato come punto di scarico abusivo.

Redazione

Seguici su

Aggiungi baritomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Foto interno autobus con passeggeri a bordo.
La Regione Puglia destina 8 milioni di euro per ridurre del 50% il costo dei...
La rappresentante del Governo incontra i sindaci della Città Metropolitana di Bari e annuncia un...
Il lavoratore di 34 anni è precipitato mentre operava vicino a un silos: soccorso dai...

Altre notizie