Regione Puglia: nuovi fondi per cooperazione internazionale e diritti umani

Pubblicato l’avviso 2026 per finanziare partenariati tra comunità locali, iniziative di cooperazione e attività di promozione dei diritti umani.

La Regione Puglia mette a disposizione 370 mila euro per sostenere nuovi progetti dedicati alla cooperazione internazionale, ai partenariati tra comunità locali e alla promozione della cultura dei diritti umani.

È stato pubblicato l’avviso pubblico 2026 “Invito a presentare proposte progettuali”, lo strumento attraverso cui l’amministrazione regionale intende finanziare iniziative in grado di rafforzare le relazioni tra territori, istituzioni e comunità, promuovendo percorsi di sviluppo fondati sull’integrazione degli aspetti sociali, ambientali ed economici.

L’avviso è stato emanato in attuazione della Legge regionale n. 20/2003 “Partenariato per la Cooperazione” ed è rivolto a soggetti pubblici, enti privati senza scopo di lucro ed enti proponenti che abbiano una sede operativa in Puglia da almeno 24 mesi alla data di presentazione della domanda.

Tre linee di intervento finanziabili

Le proposte progettuali dovranno rientrare in una delle tre aree previste dalla normativa regionale:

  • Partenariato fra comunità locali, previsto dall’articolo 3 della L.R. 20/2003;
  • Cooperazione internazionale, disciplinata dall’articolo 4;
  • Promozione della cultura dei diritti umani, prevista dall’articolo 5.

L’iniziativa si inserisce nel quadro del Piano triennale 2025-2027 e del Programma annuale 2026 “Linee di indirizzo”, con l’obiettivo di sostenere attività capaci di coinvolgere direttamente le comunità locali come protagoniste dei processi di sviluppo.

Contributi differenziati in base ai progetti

Tra le novità dell’edizione 2026 figura la definizione dei limiti massimi di finanziamento per ciascuna linea di attività.

Per i progetti di partenariato fra comunità locali il contributo massimo previsto è di 10 mila euro.

Per gli interventi di cooperazione internazionale il tetto massimo del contributo arriva invece a 40 mila euro, mentre per le iniziative dedicate alla promozione della cultura dei diritti umani è previsto un finanziamento massimo di 20 mila euro.

I progetti dovranno essere avviati nel 2027 e conclusi entro il 30 agosto 2027.

La durata delle attività varia in base alla tipologia di intervento: per le iniziative previste dagli articoli 3 e 5 è stabilita una durata minima di 6 mesi e massima di 12 mesi, mentre per i progetti di cooperazione internazionale la durata può arrivare fino a 18 mesi.

Un percorso condiviso con gli operatori del settore

La programmazione dell’avviso 2026 è il risultato di un percorso di confronto con gli operatori della cooperazione internazionale e regionale, tra cui i soggetti iscritti all’Albo regionale 2026 degli Operatori di partenariato, cooperazione internazionale e promozione della cultura dei diritti umani.

Il coinvolgimento degli stakeholder ha consentito di raccogliere contributi e indicazioni utili alla definizione delle priorità e delle modalità operative del bando.

Georeferenziazione e dati aperti per monitorare gli interventi

L’avviso conferma anche la raccolta dei dati geografici relativi ai progetti finanziati, con l’obiettivo di aggiornare la mappa delle iniziative di cooperazione internazionale e regionale sostenute dalla Regione Puglia.

Le informazioni contribuiranno inoltre ad alimentare la piattaforma Open Data Regione Puglia dedicata ai progetti della Sezione Ricerca e Relazioni Internazionali.

Domande solo online dal 31 agosto al 30 settembre

La candidatura dovrà essere presentata esclusivamente in forma partenariale: il soggetto proponente dovrà infatti partecipare insieme a uno o più partner interessati alla realizzazione dell’iniziativa.

Ogni soggetto potrà presentare una sola richiesta di contributo e dovrà scegliere un’unica linea di intervento tra quelle previste dalla legge regionale.

La procedura telematica sarà aperta:

  • dalle ore 12.00 del 31 agosto 2026;
  • fino alle ore 12.00 del 30 settembre 2026.

Le domande dovranno essere inviate esclusivamente attraverso il servizio online della Regione Puglia, con accesso tramite SPID, CIE o CNS.

Con questo avviso la Regione punta a rafforzare il ruolo della Puglia nelle reti di cooperazione, sostenendo progetti capaci di creare connessioni tra territori, promuovere inclusione e valorizzare iniziative orientate alla tutela dei diritti e allo sviluppo sostenibile.

Il bando, pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia di oggi, agosto 2026.

Fonte e Approfondimenti: Regione Puglia
Redazione

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