La Banca europea per gli investimenti (BEI) sostiene il percorso di sviluppo della Puglia con un finanziamento complessivo di 150 milioni di euro, destinato a rafforzare la coesione territoriale, accelerare la transizione ecologica e migliorare i servizi rivolti a cittadini e imprese.
Nella giornata odierna è stata sottoscritta la prima tranche da 50 milioni di euro dell’operazione, che contribuirà alla realizzazione di un programma di investimenti regionale dal valore complessivo di circa 2,34 miliardi di euro.
Le risorse saranno impiegate nell’ambito degli interventi previsti dal Programma regionale 2021-2027 finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e dall’Accordo per la Coesione Governo-Regione Puglia, sostenuto da fondi regionali e nazionali.
Risorse per infrastrutture, ambiente e servizi essenziali
Il piano finanziato dalla BEI interesserà numerosi settori strategici per il territorio pugliese. Tra gli ambiti coinvolti figurano:
- sviluppo territoriale integrato;
- tutela e gestione delle risorse naturali;
- sanità e istruzione;
- trasporti e mobilità sostenibile;
- infrastrutture idriche e gestione delle acque;
- ciclo dei rifiuti;
- produzione e gestione dell’energia.
Gli interventi puntano a migliorare la qualità dei servizi pubblici, aumentare la capacità del territorio di affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici e favorire una crescita economica più equilibrata e inclusiva.
BEI: sostenere territori più resilienti e competitivi
La Vicepresidente della BEI Gelsomina Vigliotti ha evidenziato il valore strategico dell’accordo per il rafforzamento delle regioni italiane interessate dalle politiche di coesione:
“Con questa operazione la BEI conferma il proprio ruolo di partner di lungo periodo della Puglia e delle regioni italiane di coesione. Le risorse messe a disposizione contribuiranno ad accelerare investimenti strategici per migliorare servizi essenziali, infrastrutture sociali, mobilità sostenibile, gestione delle risorse naturali e resilienza climatica.”
Secondo la Vicepresidente, l’obiettivo è accompagnare i territori nella trasformazione delle priorità europee e regionali in progetti concreti, con ricadute positive per cittadini, imprese e comunità locali: “Il nostro obiettivo è sostenere la capacità dei territori di trasformare le priorità europee e regionali in progetti concreti, con benefici diretti per cittadini, imprese e comunità locali. È un esempio concreto del ruolo della BEI nel sostenere lo sviluppo equilibrato e inclusivo delle regioni italiane”.
Decaro: “Una nuova iniezione di fiducia per la Puglia”
Il Presidente della Regione Puglia Antonio Decaro ha sottolineato l’importanza della collaborazione con le istituzioni europee per sostenere una nuova fase di investimenti:
“Il rapporto con l’Europa e le sue istituzioni è fondamentale. La disponibilità di queste risorse ci permetterà di avviare investimenti strategici e proseguire quella stagione di dinamismo e sostegno all’economia già sperimentata attraverso l’utilizzo delle risorse messe a disposizione dai fondi strutturali e nazionali”.
Il Presidente Regionale della Puglia ha inoltre evidenziato la necessità di trasformare le risorse disponibili in interventi capaci di aumentare l’attrattività e la competitività del territorio sotto il profilo infrastrutturale, economico e sociale: “Oggi è fondamentale dare seguito a quella lunga fase di programmazione di cui la Puglia è stata protagonista con l’obiettivo di intervenire in settori che puntano a rendere più forte, attrattivo e competitivo il nostro territorio dal punto di vista infrastrutturale, economico e sociale. Ringrazio la BEI per questa nuova iniezione di fiducia che ha voluto dimostrare nei confronti della Puglia consapevoli che dovremo ancora una volta massimizzare il nostro impegno nella capacità di spesa di questi fondi e nella realizzazione delle progettualità previste”.
Benefici per milioni di cittadini e nuove opportunità occupazionali
Tra i risultati attesi dal programma figurano la costruzione e riqualificazione di infrastrutture idriche, sanitarie, educative, sociali e di trasporto, oltre al potenziamento delle misure di prevenzione contro fenomeni climatici estremi come siccità e alluvioni.
Gli interventi nel settore sanitario potranno migliorare i servizi destinati a circa 2 milioni di beneficiari, mentre le ricadute complessive interesseranno l’intera popolazione regionale, pari a circa 4 milioni di persone.
Durante la fase di realizzazione degli interventi è inoltre previsto un impatto positivo sull’occupazione, con una stima di oltre 14 mila persone-anno di lavoro temporaneo generate dal programma.
La BEI e il sostegno alla politica di coesione italiana
L’accordo con la Puglia si inserisce nella strategia della BEI a supporto degli obiettivi della politica europea di coesione 2021-2027, orientata verso un’Europa più verde, connessa, sociale e vicina ai cittadini.
Il finanziamento conferma il ruolo della Banca europea per gli investimenti come partner finanziario di lungo periodo delle regioni italiane, impegnato nel promuovere sviluppo sostenibile, inclusione sociale e maggiore resilienza dei territori.
Il Gruppo BEI, composto dalla Banca europea per gli investimenti e dal Fondo europeo per gli investimenti (FEI), sostiene progetti strategici dell’Unione europea attraverso finanziamenti, garanzie e strumenti dedicati anche alle piccole e medie imprese e alle realtà innovative.
Foto: Regione Puglia
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