Un grave episodio di vandalismo ha colpito il campo sportivo “Leo Dell’Acqua” situato nel quartiere Carbonara di Bari, dove ignoti hanno distrutto le reti e danneggiato diverse strutture, tra cui un canestro. L’impianto, inaugurato appena il 21 dicembre scorso, è già stato preso di mira, suscitando indignazione tra i cittadini e le istituzioni.
A lanciare l’allarme è stato il consigliere del Municipio IV, Fabio Paloscia, che ha espresso profonda delusione per quanto accaduto. “È doloroso e sconfortante constatare come un luogo pensato per promuovere lo sport, l’incontro, la socialità e la crescita si trasformi, a pochi mesi dall’apertura, in bersaglio di atti di inciviltà”, ha dichiarato Paloscia, evidenziando il significato profondo dell’opera per la comunità locale.
Il campo “Leo Dell’Acqua” è nato con l’intento di offrire uno spazio moderno e inclusivo, in grado di favorire l’aggregazione giovanile e incentivare la pratica sportiva in un contesto urbano spesso carente di strutture adeguate. Il progetto, atteso da tempo e realizzato con risorse pubbliche, rappresentava un traguardo importante per il quartiere e un punto di riferimento per numerosi ragazzi.
L’accaduto riaccende il dibattito sulla tutela delle opere pubbliche, spesso vulnerabili a gesti incivili che compromettono il bene collettivo. La necessità di una maggiore vigilanza e di politiche educative più incisive torna al centro delle discussioni, così come il bisogno di sensibilizzare i cittadini al rispetto delle infrastrutture condivise.
“Un’opera pubblica, realizzata con impegno e speranza per la collettività, merita rispetto e cura, soprattutto quando si tratta di un progetto a lungo atteso”, ha concluso Paloscia, ribadendo l’importanza di non arrendersi di fronte a simili episodi, ma di reagire con azioni concrete a difesa del bene comune.
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