Puglia, nuove regole per le allerte meteo: arriva l’allerta rossa per il vento

La Protezione civile regionale aggiorna il sistema di monitoraggio e comunicazione: nuove soglie di rischio, bollettini bilingue e un radar meteorologico potenziato nel Brindisino

La Regione Puglia rinnova il sistema di allertamento della Protezione civile introducendo importanti modifiche nella gestione delle emergenze meteorologiche. Tra le novità principali figura una revisione delle classificazioni di rischio legate al vento, con l’introduzione della criticità elevata associata all’allerta rossa per eventi atmosferici di eccezionale intensità. Parallelamente, cambia anche il modo di comunicare ai cittadini: i bollettini saranno più immediati dal punto di vista grafico, tradotti anche in lingua inglese e diffusi tramite un nuovo canale Telegram dedicato.

L’aggiornamento del sistema regionale nasce dall’esigenza di adeguarsi a fenomeni climatici sempre più estremi che negli ultimi anni hanno colpito il territorio pugliese con maggiore frequenza. Le attività di analisi e monitoraggio svolte dal Centro Funzionale Decentrato della Puglia hanno infatti evidenziato un incremento significativo degli episodi caratterizzati da raffiche violente e condizioni meteo avverse, con conseguenze sempre più evidenti soprattutto nelle aree urbane e boschive.

Per il rischio vento vengono quindi introdotti parametri più severi, sia per la velocità media registrata sia per l’intensità delle raffiche. La nuova classificazione permetterà di attivare un’allerta rossa nei casi di maggiore pericolo, con l’obiettivo di migliorare la prevenzione e ridurre i danni provocati da eventi estremi.

Accanto all’aggiornamento delle soglie di criticità, la Regione ha deciso di modernizzare anche il sistema informativo rivolto alla popolazione. I documenti ufficiali della Protezione civile – tra cui il Bollettino di criticità regionale, il Messaggio di Allerta e l’Avviso di Criticità – avranno una grafica rinnovata pensata per rendere più chiara e immediata la lettura delle informazioni.

Un’altra novità riguarda la diffusione delle comunicazioni. Gli sms non saranno più utilizzati: al loro posto entrerà in funzione un canale Telegram dedicato, scelto per garantire una trasmissione più rapida e capillare degli avvisi. Inoltre, i messaggi di allerta saranno disponibili anche in inglese, una scelta pensata per facilitare la comprensione delle informazioni di emergenza da parte dei cittadini stranieri e dei numerosi turisti presenti sul territorio regionale.

Tutti gli aggiornamenti e i documenti ufficiali continueranno comunque a essere pubblicati sul portale istituzionale della Protezione civile della Regione Puglia.

Parallelamente alla revisione del sistema di allerta, la giunta regionale ha approvato un ulteriore intervento strategico destinato a rafforzare il monitoraggio meteorologico sul territorio. Si tratta dell’acquisizione in comodato d’uso gratuito di un’area situata in provincia di Brindisi, dove è presente un radar meteorologico in banda C che verrà completamente ammodernato.

L’intervento rientra nelle attività previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza nell’ambito del progetto dedicato alla realizzazione di un sistema avanzato e integrato di previsione e monitoraggio ambientale, sviluppato attraverso la collaborazione tra Ministero dell’Ambiente e Regione Puglia.

L’obiettivo del Dipartimento regionale di Protezione civile è quello di rimettere in funzione il radar già installato nell’area brindisina, precedentemente utilizzato dal CNR-ISAC nell’ambito di un progetto finanziato con fondi europei FESR. Dopo l’aggiornamento tecnologico finanziato con risorse PNRR, il sistema entrerà a far parte della rete radar nazionale.

Il nuovo apparato consentirà di migliorare il controllo delle perturbazioni atmosferiche sulla Puglia, integrando i dati raccolti dalle stazioni di monitoraggio a terra già gestite dalla Protezione civile regionale. Grazie a questa tecnologia sarà possibile ottenere informazioni più precise sulle precipitazioni, sulla direzione dei fenomeni temporaleschi e sull’intensità delle perturbazioni in tempo reale.

Secondo quanto spiegato dall’assessora regionale all’Ambiente e al Clima con delega alla Gestione delle emergenze, Debora Ciliento, la scelta di aggiornare le procedure di allertamento e potenziare le infrastrutture di monitoraggio nasce dalla necessità di affrontare un contesto climatico sempre più complesso. La Regione punta così a rafforzare non solo la capacità di risposta durante le emergenze, ma anche le attività di prevenzione attraverso strumenti tecnologici avanzati e una comunicazione più efficace verso la popolazione.

Redazione

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