La Regione Puglia darà nei prossimi giorni il via a un piano da 45 milioni di euro per il recupero di circa 1.500 alloggi di edilizia residenziale pubblica appartenenti alle Arca e ai Comuni. Ad annunciarlo è stata l’assessora regionale all’Urbanistica e alle Politiche abitative, Marina Leuzzi, durante un incontro sul Piano Casa con il sindacato degli inquilini Sunia e Arca Puglia.
L’intervento punta a riqualificare e rimettere in uso gli immobili pubblici oggi inutilizzati, individuati attraverso una ricognizione effettuata su tutto il territorio regionale. L’obiettivo è ampliare l’offerta abitativa e dare una risposta alle famiglie in attesa di assegnazione.
Nei giorni scorsi il Sunia aveva segnalato le criticità del settore, ricordando che nella sola Bari sono circa 350 gli alloggi da recuperare. Per Leuzzi, il finanziamento consentirà di valorizzare un patrimonio pubblico fondamentale per il welfare regionale e di restituire alla loro funzione originaria numerose abitazioni oggi non utilizzate.
L’assessora ha inoltre confermato il dialogo costante con sindacati, enti gestori e amministrazioni locali per definire una strategia condivisa sulle politiche abitative.
Più prudente, invece, la posizione della Regione sul Piano Casa nazionale. L’attuale impostazione del provvedimento non convince pienamente, ha spiegato Leuzzi, sottolineando la necessità di verificare l’effettiva disponibilità delle risorse e la capacità delle misure previste di rispondere alle esigenze dei territori e delle famiglie.
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