Dopo il recente completamento dei lavori di riqualificazione, il ponte Garibaldi torna al centro dell’attenzione dei residenti del quartiere Madonnella. Nelle ultime ore alcuni cittadini hanno segnalato la presenza di abbondanti infiltrazioni d’acqua nella parte sottostante del cavalcavia, precisamente nell’area destinata al parcheggio delle automobili.
Le piogge degli ultimi giorni hanno infatti provocato la formazione di una vasta pozza d’acqua sotto la struttura. Secondo quanto riferito dagli abitanti della zona, il liquido scenderebbe direttamente dalle fessure presenti sulla carreggiata superiore del ponte, generando dubbi e preoccupazioni sulle condizioni dell’infrastruttura.
Il fenomeno ha immediatamente riacceso l’attenzione sullo stato del ponte, già oggetto negli scorsi mesi di importanti verifiche tecniche e interventi strutturali. I residenti, in particolare, si interrogano sulla natura dello sgocciolamento: potrebbe trattarsi di un normale sistema di deflusso oppure di infiltrazioni anomale legate alla struttura?
Dal Comune, però, arrivano rassicurazioni. Palazzo di Città ha spiegato che il fenomeno osservato sarebbe collegato ai recenti lavori di manutenzione eseguiti sul cavalcavia. Durante gli interventi, infatti, i tecnici hanno provveduto alla pulizia dei giunti e dei canali di scolo, liberandoli da erbacce e detriti accumulati nel tempo.
La rimozione delle ostruzioni avrebbe aumentato la capacità di deflusso dell’acqua piovana, modificando così la quantità d’acqua visibile nella parte inferiore del ponte. Secondo l’amministrazione comunale, dunque, lo sgocciolamento sarebbe del tutto fisiologico e rappresenterebbe il corretto funzionamento del sistema di drenaggio della struttura.
Nonostante le spiegazioni fornite dal Comune, diversi residenti continuano a manifestare perplessità. Alcuni cittadini sottolineano che, anche in passato, il ponte disponeva degli stessi canali di scolo senza però provocare accumuli d’acqua così estesi nell’area parcheggi sottostante.
Il ponte Garibaldi era già finito sotto osservazione alla fine dello scorso anno, quando la caduta di alcuni calcinacci aveva fatto scattare l’allarme sicurezza. In seguito all’episodio, l’amministrazione comunale aveva disposto la chiusura temporanea della zona parcheggi situata sotto il cavalcavia e l’interruzione del traffico per consentire controlli approfonditi sulla stabilità della struttura.
Successivamente alle verifiche tecniche, il transito era stato riaperto esclusivamente alle automobili, mentre autobus e mezzi pesanti erano rimasti esclusi dalla circolazione sul ponte. Nei mesi seguenti sono stati eseguiti numerosi interventi di consolidamento, monitoraggio e manutenzione straordinaria per ripristinare la piena efficienza dell’infrastruttura.
Le prove di carico effettuate nel mese di marzo hanno dato esito positivo, consentendo così anche il ritorno dei bus sul cavalcavia che collega i quartieri Japigia e Madonnella. Il completamento del restyling ha interessato inoltre il rifacimento totale dell’asfalto, considerato strategico in vista dei futuri collegamenti del sistema Brt.
A partire dal 2027, infatti, il ponte Garibaldi sarà attraversato dai nuovi mezzi elettrici del Bus Rapid Transit, il progetto dedicato al trasporto pubblico urbano. Sul cavalcavia non saranno presenti corsie riservate ai bus elettrici: il traffico dei mezzi Brt condividerà la carreggiata con quello delle automobili.
Il ponte rappresenta uno snodo fondamentale per la mobilità cittadina, motivo per cui ogni segnalazione legata alla sicurezza o alla manutenzione continua a essere seguita con particolare attenzione sia dai residenti sia dagli uffici tecnici comunali.
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