Policlinico di Bari, 748 cure odontoiatriche per pazienti fragili nel 2026

Il percorso Dama rafforza l’assistenza dedicata a persone con disabilità e disturbi neurologici attraverso cure personalizzate e team multidisciplinari

Sono 748 le prestazioni odontoiatriche eseguite dall’inizio dell’anno al Policlinico di Bari a favore di pazienti con disabilità, fragilità o disturbi neurologici. Un’attività che rientra nel progetto Dama (Disabled Advanced Medical Assistance), nato per migliorare l’accesso alle cure delle persone con bisogni assistenziali complessi attraverso percorsi dedicati e personalizzati.

Dei trattamenti effettuati, 240 hanno richiesto l’utilizzo della sala operatoria tra l’ospedale Giovanni XXIII e il blocco di Otorinolaringoiatria del Policlinico. Inoltre, 32 sedute sono state realizzate nell’ambito del piano regionale di recupero delle liste d’attesa per le prestazioni con priorità urgente e breve. Gli ultimi interventi sono stati eseguiti nei giorni scorsi sotto il coordinamento del professor Francesco Inchingolo, dirigente medico dell’Unità Operativa di Odontoiatria e direttore della Scuola di Specializzazione in Ortognatodonzia dell’Università di Bari.

Le cure odontoiatriche per pazienti con bisogni speciali richiedono spesso approcci specifici, che possono includere sedazione endovenosa profonda o anestesia generale in presenza di difficoltà comunicative o comportamentali. Anche gli ambienti di cura vengono adattati per garantire maggiore comfort e sicurezza.

Tra i pazienti seguiti figurano persone con sindrome di Down, paralisi cerebrale, disturbi dello spettro autistico, epilessia e diabete, ma anche soggetti in dialisi o affetti da osteonecrosi correlata a terapie farmacologiche. In molti casi è necessario effettuare controlli e accertamenti preliminari per pianificare correttamente gli interventi.

Le problematiche più frequenti riguardano carie, malattie gengivali, infezioni del cavo orale e secchezza della bocca legata alle terapie farmacologiche. Non mancano inoltre disturbi dell’occlusione dentale e traumi orali, particolarmente comuni nei pazienti soggetti a cadute o crisi convulsive.

L’attività odontoiatrica si inserisce nel percorso Dama, che punta a garantire una presa in carico multidisciplinare e integrata delle persone con disabilità. Tra le soluzioni adottate dal Policlinico di Bari c’è anche la cosiddetta “sedazione digitale”, sviluppata per facilitare l’esecuzione di esami e trattamenti nei pazienti autistici.

Redazione

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