Prosegue lāinchiesta sullāomicidio di Filippo Scavo, il 43enne ucciso a colpi di pistola nella notte tra il 18 e il 19 aprile allāinterno della discoteca Divinae Follie di Bisceglie. Nella mattinata odierna si ĆØ svolta lāudienza di convalida del fermo per i tre indagati coinvolti nel caso.
Dylan Capriati, Nicola Morelli e Aldo Lagioia hanno scelto di non rispondere alle domande del giudice per le indagini preliminari, avvalendosi della facoltĆ di non rispondere durante lāinterrogatorio. Una decisione che rappresenta una fase procedurale prevista nellāambito delle indagini.
Nel corso dellāudienza, tuttavia, Nicola Morelli ha rilasciato alcune dichiarazioni spontanee, fornendo una propria versione dei fatti. Lāindagato avrebbe riferito di aver avuto un incontro occasionale con gli altri due soggetti coinvolti, sostenendo di non avere rapporti precedenti con uno di loro.
Secondo quanto emerso, Morelli avrebbe dichiarato di non aver assistito direttamente allāomicidio, affermando di aver soltanto udito dei colpi di arma da fuoco durante la serata. Elementi che saranno oggetto di valutazione da parte degli inquirenti.
La difesa ha inoltre avanzato istanza per la revoca della misura detentiva nei confronti dellāindagato, richiesta che sarĆ esaminata nelle prossime fasi del procedimento. Lāudienza di convalida rappresenta un passaggio cruciale per la definizione delle misure cautelari, in attesa degli sviluppi investigativi.
Lāindagine resta in corso con lāobiettivo di chiarire la dinamica dei fatti e le eventuali responsabilitĆ . Gli accertamenti proseguono per ricostruire quanto avvenuto nella notte del delitto, anche attraverso testimonianze e ulteriori elementi probatori.
Seguici su
Aggiungi baritomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.