Bari aggiorna le regole per i nidi comunali introducendo novità su iscrizioni e gestione sanitaria, con l’obiettivo di rendere il servizio più accessibile e sicuro per famiglie e bambini. La delibera approvata dalla Giunta definisce criteri di accesso, graduatorie e modalità organizzative per il prossimo anno educativo.
Tra le principali innovazioni spicca l’ampliamento dei requisiti di iscrizione: sarà possibile includere anche i bambini non ancora nati, con parto previsto entro il 31 luglio 2026, consentendo l’ingresso al nido già da ottobre. Una misura pensata per offrire maggiore flessibilità e supporto ai genitori, soprattutto a quelli con impegni lavorativi complessi o precari.
Sul fronte sanitario, vengono introdotte regole più dettagliate e uniformi sulle condizioni che impediscono la frequenza. Febbre pari o superiore a 38°C, vomito, diarrea, congiuntivite purulenta, difficoltà respiratorie o manifestazioni cutanee diffuse comporteranno l’allontanamento temporaneo del bambino. L’obiettivo è garantire ambienti più salubri e tutelare l’intera comunità educativa.
Restano centrali anche l’attenzione alle fragilità sociali e il sostegno alle famiglie con entrambi i genitori lavoratori. In presenza di esigenze sanitarie specifiche, saranno previsti colloqui preliminari per definire percorsi personalizzati e modalità di assistenza adeguate.
Dal punto di vista organizzativo, i nidi manterranno orari invariati (7:30-14:30, con prolungamento fino alle 18) e servizi consolidati, tra cui mensa interna con menu validati da esperti e possibilità di diete speciali. Confermata anche la presenza di strutture distribuite sul territorio e sezioni a orientamento montessoriano.
Le fasce di età restano suddivise in piccoli, medi e grandi, con l’aggiunta delle sezioni primavera. La pubblicazione del bando è attesa nelle prossime settimane, con eventuali finestre straordinarie in caso di nuove aperture.
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