Madonnella, controlli più severi sui rifiuti: stretta su attività e uffici

Il Comune valuta nuove misure contro l’abbandono dei rifiuti e il mancato rispetto della raccolta differenziata nel quartiere barese

A Madonnella prosegue la fase di avvio del sistema dei cassonetti intelligenti, ma il primo bilancio evidenzia diverse criticità legate soprattutto alle utenze non domestiche. Tra conferimenti errati, contenitori pieni e comportamenti non conformi alle regole della raccolta differenziata, il Comune di Bari starebbe valutando un pacchetto di misure più rigide, con multe più elevate e persino la sospensione temporanea delle attività recidive.

Il tema è stato affrontato durante una seduta della Commissione Lavori Pubblici a Palazzo di Città, guidata dal consigliere Antonio Bozzo. All’incontro hanno partecipato rappresentanti dell’amministrazione comunale, di Amiu Puglia e della Polizia Annonaria, con l’obiettivo di analizzare l’andamento del nuovo sistema di raccolta nel quartiere.

Tra le ipotesi allo studio figura l’aumento delle sanzioni economiche, che potrebbero passare dagli attuali 50 euro fino a 300 euro per le violazioni ordinarie. Ancora più severe le multe previste per chi abbandona sacchi di immondizia accanto ai cassonetti: in questi casi si potrebbe arrivare fino a mille euro. Non solo. Il nuovo regolamento comunale potrebbe introdurre anche la chiusura temporanea delle attività commerciali da tre a quindici giorni dopo la terza infrazione legata alla gestione dei rifiuti.

Secondo quanto emerso nel corso della commissione, particolare attenzione sarebbe rivolta alle nuove attività commerciali. Il Comune starebbe infatti preparando un documento che obbligherebbe gli esercizi a predisporre spazi adeguati per i carrellati destinati alla differenziata. Una misura che punta a migliorare l’organizzazione della raccolta e a ridurre il deposito irregolare dei contenitori in strada.

Nel mirino dell’amministrazione ci sono anche le attività con posizioni debitorie legate ai tributi comunali. In alcuni casi potrebbe essere negato o revocato il rilascio delle autorizzazioni amministrative, soprattutto per gli operatori considerati non in regola sotto il profilo ambientale e fiscale.

L’assessora alla Vivibilità Carla Palone ha illustrato i risultati dei controlli effettuati nell’ultimo mese dalla Polizia Locale. I numeri confermano un’intensa attività di verifica sul territorio cittadino. Sono state infatti sanzionate 172 attività commerciali per aver lasciato in strada i contenitori della raccolta differenziata a esercizi chiusi, senza provvedere al corretto conferimento dei rifiuti. Altre 198 multe sono state elevate per il mancato rispetto degli orari previsti per il conferimento dell’immondizia.

In un caso specifico un commerciante avrebbe accumulato sanzioni per un totale di 3mila euro, a dimostrazione di come i controlli siano continui e mirati. “Le verifiche vengono effettuate regolarmente”, è stato ribadito nel corso dell’incontro, respingendo le critiche sulla presunta assenza di monitoraggi nel quartiere.

Uno dei nodi principali riguarda la presenza di numerosi uffici ed enti pubblici nella zona di Madonnella. Secondo quanto spiegato dall’assessora al Clima Elda Perlino, proprio queste realtà inciderebbero in maniera significativa sulla quantità di rifiuti prodotti, contribuendo al rapido riempimento dei cassonetti intelligenti.

Per affrontare il problema, l’amministrazione comunale starebbe valutando l’introduzione del servizio porta a porta dedicato agli uffici e alle grandi utenze. Una soluzione che consentirebbe di alleggerire il carico sulle postazioni stradali, considerate in alcuni casi sottodimensionate rispetto alle reali esigenze del quartiere.

Anche Amiu Puglia ha evidenziato il ruolo delle grandi strutture nella gestione dei rifiuti. Secondo la presidente Antonella Lomoro, l’arrivo dei nuovi cassonetti avrebbe comunque favorito una maggiore attenzione verso la raccolta differenziata, spingendo molte utenze a modificare le proprie abitudini.

Parallelamente prosegue anche il piano dedicato alle attività food non domestiche. Entro l’estate dovrebbe concludersi la distribuzione delle schermature per i carrellati, uno degli strumenti previsti per migliorare il decoro urbano e ottimizzare il servizio di raccolta.

Redazione

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