L’inchiesta della Procura di Bari sulla gestione della SSC Bari potrebbe avere sviluppi anche nell’ambito della giustizia sportiva. La Procura federale della Figc, infatti, ha avviato i primi approfondimenti chiedendo ai magistrati baresi gli atti dell’indagine che coinvolge Aurelio e Luigi De Laurentiis.
Secondo quanto riportato dall’Ansa, il procuratore federale Giuseppe Chinè avrebbe richiesto la documentazione relativa al procedimento giudiziario, con l’obiettivo di valutare eventuali profili di competenza dell’ordinamento sportivo.
L’acquisizione degli atti rappresenta un passaggio preliminare per consentire alla Procura Figc di analizzare i contenuti dell’inchiesta e decidere se procedere con l’apertura di un eventuale procedimento disciplinare sportivo.
La richiesta arriva dopo le perquisizioni effettuate nelle sedi della SSC Bari, della SSC Napoli e della Filmauro, società riconducibili alla famiglia De Laurentiis, nell’ambito dell’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Bari.
L’inchiesta giudiziaria riguarda la gestione del club biancorosso e gli elementi raccolti dagli investigatori sono ora al centro delle valutazioni sia dell’autorità ordinaria sia, potenzialmente, degli organi della giustizia sportiva.
La Procura federale dovrà quindi esaminare la documentazione acquisita per verificare l’eventuale presenza di fatti rilevanti sotto il profilo delle norme federali. Al momento, la richiesta degli atti non equivale all’apertura automatica di un procedimento, ma rappresenta il primo passo dell’analisi da parte degli organi competenti.
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