Momenti di apprensione nelle campagne di Ruvo di Puglia, dove un incendio di sterpaglie ha richiesto un intervento complesso da parte dei vigili del fuoco. Il rogo si è sviluppato nelle vicinanze di un casale in fase di apertura e ha coinvolto un’area particolarmente delicata per la presenza di un serbatoio interrato di Gpl.
Le fiamme, alimentate dalla vegetazione secca, sono arrivate fino alla zona del deposito, lambendo la struttura e rendendo necessaria una gestione dell’emergenza con particolare attenzione. Il rischio principale era legato alle elevate temperature raggiunte dall’impianto e alla possibile compromissione del contenitore.
Fortunatamente, i sistemi di sicurezza del serbatoio hanno funzionato correttamente e il fuoco non ha raggiunto il gas contenuto al suo interno. Questo ha evitato conseguenze più gravi sia per l’area circostante sia per gli operatori impegnati nelle operazioni di spegnimento.
Dopo aver domato le fiamme, i vigili del fuoco hanno comunque proceduto alla messa in sicurezza del serbatoio, che era stato sottoposto a temperature elevate durante l’incendio. Per garantire la massima sicurezza, il contenuto del deposito è stato successivamente svuotato attraverso una procedura controllata.
Sul posto sono intervenute due squadre dei vigili del fuoco, tra cui gli specialisti del Nucleo Nbcr di Bari (Nucleare, biologico, chimico e radiologico), dotati di attrezzature specifiche per affrontare situazioni che coinvolgono materiali potenzialmente pericolosi.
Seguici su
Aggiungi baritomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.