Ritardi e disagi tornano a colpire la linea ferroviaria adriatica, in particolare la tratta tra Termoli e Chieuti, dove un nuovo incendio ha causato la sospensione della circolazione ferroviaria a partire dalle ore 16 di oggi, venerdì 11 luglio. Le fiamme sono divampate in un’area prossima a quella già colpita da roghi nei giorni precedenti, rendendo necessario l’intervento dei vigili del fuoco e anche di un Canadair per contenere il fronte del fuoco.
La riattivazione completa del traffico ferroviario è iniziata intorno alle 17:50, ma con un andamento graduale, dopo un blocco che ha interessato l’intero collegamento tra le due località pugliesi. La linea Pescara-Bari si era già trovata in difficoltà nelle ultime 24 ore per un guasto tecnico verificatosi nel pomeriggio di giovedì, con la ripresa della circolazione solo nella tarda mattinata di oggi.
Pesanti le ripercussioni sulla mobilità ferroviaria, come confermato dalla piattaforma ufficiale di Trenitalia ‘Viaggiatreno’. Secondo le comunicazioni diffuse, “i treni Alta Velocità, Intercity e Regionali possono registrare ritardi”, coinvolgendo diverse tratte nazionali di primaria importanza.
Tra i convogli direttamente interessati figurano:
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Freccia Rossa 9805 Torino Porta Nuova (9:10) – Lecce (18:50)
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Freccia Rossa 8828 Lecce (12:57) – Venezia S. Lucia (22:09)
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Freccia Rossa 8807 Milano Centrale (11:35) – Bari Centrale (18:30)
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Intercity 607 Milano Porta Garibaldi (9:10) – Lecce (20:35)
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Intercity 614 Lecce (11:54) – Milano Centrale (23:45)
Questo è il terzo episodio di incendio in pochi giorni nella stessa area, un dato che solleva preoccupazioni crescenti sulla sicurezza del tratto ferroviario e sulla vulnerabilità dell’infrastruttura a fenomeni esterni. Al momento non si conoscono le cause precise del rogo, ma resta alta l’attenzione delle autorità e delle squadre di emergenza per evitare nuovi blocchi.
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