A pochi giorni dalla trasferta a Cesena, il Bari ha presentato in conferenza stampa il ritorno di Moreno Longo come allenatore, dopo lāesonero di Vincenzo Vivarini. Un cambiamento che arriva in un momento difficile per la squadra, con una classifica preoccupante e un ambiente scosso. Il tecnico piemontese, che aveva guidato il Bari nella stagione 2024-2025 chiudendo al nono posto, ha ora il compito di rimettere in piedi una squadra che sta attraversando una fase di difficoltĆ .
Le parole di Longo: un ritorno in un momento delicato
“Speravo di ritrovarvi in unāaltra situazione”, ha esordito Longo, consapevole della sfida che lo attende. Non nasconde la gravitĆ della situazione: la squadra ĆØ in difficoltĆ , la cittĆ ĆØ scossa e la classifica ĆØ pesantissima. Nonostante questo, ha sottolineato la sua responsabilitĆ nel tentare di risollevare la squadra e ha ribadito lāimportanza della concretezza. “Siamo a fine gennaio, oggi bisogna essere concreti”, ha affermato, focalizzandosi sullāobiettivo di “ottimizzare quello che abbiamo e alzare il livello con i rinforzi dal mercato”. L’idea principale di Longo ĆØ quella di creare una squadra coesa, al di lĆ dei singoli.
De Laurentiis: “Mi trasferisco a Bari per lavorare da vicino”
Accanto a Longo, il presidente Luigi De Laurentiis ha voluto fare un passo in più, parlando con toni più decisi rispetto al passato. “Mi trasferisco a Bari per lavorare da vicino”, ha dichiarato, evidenziando il suo impegno diretto nella gestione della crisi. “Ci aspettano 18 gare”, ha aggiunto, mettendo in evidenza lāurgenza di trovare soluzioni immediate, a partire da un mercato che finora ha visto più freni che accelerazioni.
Il mercato: rinforzi pronti e richieste precise
Un tema centrale della conferenza ĆØ stato, ovviamente, il mercato. De Laurentiis ha spiegato che il Bari non può permettersi di inserire volti nuovi senza che questi siano immediatamente pronti. “Siamo in ritardo, ma il mercato di gennaio ĆØ difficilissimo”, ha affermato il presidente. Tuttavia, ha annunciato trattative in corso e la speranza di chiudere con due conferme imminenti. Longo, dal canto suo, ha messo in chiaro le sue richieste: “Ho bisogno di giocatori che possano cambiare il volto della squadra e siano pronti subito a giocare”, evitando acquisti non funzionali. “Non serve prendere tanto per prendere”, ha aggiunto, sottolineando l’importanza di un mercato mirato. Inoltre, ha rivolto un appello ai suoi giocatori, chiedendo loro segnali di impegno. “Chi non ĆØ convinto deve essere uomo e dirlo”, ha affermato con decisione.
La promozione di Di Cesare: un uomo azienda per la gestione sportiva
Un altro punto cruciale ĆØ stata la promozione di Valerio Di Cesare come nuovo direttore sportivo. De Laurentiis ha spiegato che la scelta di Di Cesare nasce dalla sua conoscenza approfondita dell’ambiente e dei problemi da risolvere, caratteristiche che lo rendono “un uomo azienda”. Nonostante Di Cesare fosse assente durante la conferenza, il presidente ha anticipato che parlerĆ alla fine del mercato, facendo chiarezza sulle prossime mosse della societĆ .
La mentalitĆ da cambiare: concretezza al primo posto
Uno degli aspetti più significativi sollevati da Longo ĆØ stato il cambio di mentalitĆ necessario per uscire dalla crisi. “Le parole stanno a zero”, ha dichiarato l’allenatore, rendendo chiaro che non cāĆØ più spazio per discorsi vuoti. La prioritĆ assoluta ĆØ trasformare ogni parola in azione concreta, con il focus sui punti piuttosto che sul gioco spettacolare. “Se oggi dovessi barattare giocare male e fare punti, lo farei”, ha ammesso Longo, sottolineando che la squadra deve essere pronta a lottare con determinazione. Il Bari ha bisogno di risultati immediati, anche a costo di sacrificare il bel gioco.
Il rapporto con i tifosi: un appello alla solidarietĆ
Infine, non ĆØ mancato un appello ai tifosi, che stanno vivendo con delusione questa fase della stagione. De Laurentiis ha promesso che risponderĆ “coi fatti”, facendo capire che la prioritĆ assoluta ĆØ mantenere la categoria. “Se il pubblico tornerĆ a sostenerci, sarĆ una forza in più”, ha detto il presidente. Longo ha poi ribadito che la squadra deve fare la sua parte per riavvicinare i tifosi, “dobbiamo vedere un Bari che diventa una squadra”, ha concluso, con l’auspicio che i risultati positivi possano ristabilire un legame forte con la piazza.
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