Gravina è stata colpita da una terribile tragedia a Ferragosto, quando una violenta esplosione in una villetta a Porto Cesareo ha segnato la fine di due vite. Giuseppe Agostinacchio, noto dentista di 58 anni, conosciuto da tutti come Pippo, e sua figlia Irene, di soli 23 anni, sono rimasti gravemente ustionati nell’incidente. La deflagrazione, probabilmente causata da una fuga di gas, ha portato a conseguenze tragiche per la famiglia Agostinacchio. Dopo giorni di sofferenza, entrambi non ce l’hanno fatta. Giuseppe si è spento il 16 agosto, mentre Irene è deceduta successivamente, presso il reparto di Rianimazione dell’ospedale di Brindisi.
Il sindaco di Gravina, Fedele Lagreca, ha espresso il proprio dolore in un messaggio pubblico, riflettendo sulla doppia tragedia che ha colpito la comunità. “Nel primo pomeriggio di oggi sono stato raggiunto dalla triste notizia che anche la giovanissima Irene Agostinacchio, figlia di Pippo, ha perso la propria battaglia per la sopravvivenza, dopo l’esplosione della notte di Ferragosto,” ha scritto il sindaco Lagreca su Facebook. “A distanza di qualche giorno, la nostra comunità piange la seconda vittima innocente di questo maledetto incidente domestico.”
Lagreca ha inoltre sottolineato quanto sia difficile trovare le parole giuste in momenti come questo, invitando la comunità a “affidarsi al buon Dio affinché dia forza e speranza a tutte le famiglie coinvolte in questa tragedia.” Il sindaco ha colto l’occasione per ringraziare la collega Silvia Tarantino, sindaca di Porto Cesareo, per la vicinanza e il sostegno dimostrato alla comunità di Gravina in questo momento di grande dolore. Questa tragica esplosione ha lasciato un segno indelebile nella comunità di Gravina, che si unisce ora nel lutto per la perdita di Giuseppe e Irene.
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