Cambio di rotta per il sistema dei trasporti regionali in Puglia, con l’avvio operativo della nuova società Fs Sud Est srl, che subentra alle Ferrovie del Sud Est e Servizi Automobilistici srl, avviate alla liquidazione. Il passaggio segna l’inizio di una fase di riorganizzazione destinata a incidere su infrastrutture, servizi e gestione aziendale.
La nuova società garantirà la continuità dei collegamenti ferroviari e automobilistici, assicurando al tempo stesso la tutela dei livelli occupazionali. Il passaggio è stato definito nell’ambito di un piano di ristrutturazione già approvato dal Tribunale di Bari, con l’obiettivo di risanare la situazione finanziaria e consolidare il servizio pubblico.
L’operazione prevede il conferimento del ramo d’azienda e la cessione delle quote a Ferrovie dello Stato Italiane, in linea con le disposizioni legate al piano di risanamento. Un processo necessario per affrontare il debito accumulato e garantire stabilità al sistema dei trasporti regionali.
Fs Sud Est opererà su una rete estesa per 474 chilometri, distribuiti tra le province di Bari, Taranto, Brindisi e Lecce. Il servizio comprende circa 220 collegamenti ferroviari giornalieri e 1.500 corse di autobus, configurandosi come un’infrastruttura fondamentale per la mobilità locale.
L’organico aziendale conta circa 1.500 lavoratori, tra personale operativo e amministrativo. La salvaguardia dell’occupazione rappresenta uno degli elementi centrali del nuovo assetto, insieme alla continuità e al miglioramento dei servizi offerti.
Un altro pilastro della nuova fase è rappresentato dagli investimenti. È previsto infatti un piano da 1,2 miliardi di euro destinato all’ammodernamento della rete. Gli interventi riguarderanno l’elettrificazione dei binari, la riqualificazione delle stazioni e l’introduzione di sistemi di sicurezza avanzati, oltre al rinnovo dei mezzi.
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