La Commissione Elettorale ha escluso la lista “Laforgia Sindaco” che supportava Giusy Giannelli, candidata presidente del Municipio IV di Bari, a causa di un’eccessiva presenza femminile nelle candidature. Su 10 candidati, ben 8 erano donne, creando uno squilibrio secondo la legge che stabilisce che un genere non può rappresentare più dei due terzi dei nomi in lista.
“La parità di genere non è uno slogan”, ha dichiarato Michele Laforgia, il candidato sindaco, commentando l’esclusione. Laforgia ha riconosciuto l’errore commesso, affermando che nel Municipio IV hanno “sbagliato per eccesso”. Giusy Giannelli, quindi, proseguirà la sua corsa elettorale supportata da tre liste, nonostante l’esclusione della lista principale.
Nonostante l’esclusione della lista “Laforgia Sindaco”, la competizione per la presidenza del Municipio IV di Bari vede comunque Giusy Giannelli tra i protagonisti, supportata da altre tre liste. In campo ci sono anche Maria Chiara Addabbo, sostenuta dal Partito Democratico e altre sette liste, e Matteo Colapietro del centrodestra.
L’esclusione della lista “Laforgia Sindaco” evidenzia l’importanza e la complessità delle norme sulla parità di genere nelle candidature politiche. Garantire una rappresentanza equa dei generi è una sfida costante, che richiede attenzione e precisione per rispettare le leggi vigenti senza compromettere l’equilibrio e l’equità della competizione elettorale.
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