Un controllo lungo l’autostrada A14 ha portato alla scoperta di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti nascosto all’interno di un’automobile. Gli agenti della Polizia stradale hanno rinvenuto oltre 50 chili tra hashish e cocaina, custoditi in due vani segreti realizzati sotto i sedili anteriori del veicolo.
L’operazione è stata condotta nei giorni scorsi dalla Sezione Polizia stradale Bat e dalla Sottosezione autostradale di Trani, impegnate in un’attività di controllo sulla viabilità. Il conducente della vettura è stato fermato e successivamente arrestato con l’accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio.
La verifica è scattata dopo che gli operatori avevano notato alcuni elementi ritenuti sospetti nel comportamento dell’automobilista. La modalità di guida dell’uomo sarebbe apparsa anomala agli agenti, mentre durante il controllo il conducente avrebbe mostrato un evidente stato di agitazione. A insospettire ulteriormente la pattuglia sarebbe stato anche un intenso odore proveniente dall’abitacolo, ricondotto alla possibile presenza di sostanze stupefacenti.
Dopo i primi accertamenti, la vettura è stata condotta negli uffici della Polizia stradale per una perquisizione più approfondita. Gli investigatori hanno così individuato un particolare sistema di occultamento: sotto il rivestimento dei sedili anteriori erano stati ricavati due compartimenti nascosti dotati di apertura elettrica, pensati per nascondere il materiale senza renderlo immediatamente visibile.
All’interno dei vani gli agenti hanno trovato un consistente quantitativo di droga. Il ritrovamento comprendeva 900 panetti di hashish, per un peso totale di circa 45 chilogrammi, e cinque panetti di cocaina, con un peso superiore ai 5,4 chilogrammi. Il materiale è stato immediatamente sequestrato insieme al mezzo utilizzato per il trasporto.
Nel corso dell’intervento la Polizia ha inoltre acquisito altri elementi ritenuti utili alle indagini. Tra il materiale sequestrato figurano anche due telefoni cellulari e una somma di denaro trovata all’interno dell’automobile, il cui ammontare non è stato diffuso.
Terminata la fase degli accertamenti, l’automobilista è stato dichiarato in arresto per detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata allo spaccio. Su disposizione della Procura della Repubblica di Trani, l’uomo è stato accompagnato nella casa circondariale della città, dove resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria.
La vicenda rimane ora al vaglio della magistratura. La responsabilità dell’indagato dovrà essere verificata nell’ambito del procedimento giudiziario e le accuse formulate nei suoi confronti dovranno trovare conferma nelle successive fasi processuali.
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