La Regione Puglia rafforza il proprio impegno nella lotta al dissesto idrogeologico destinando nuove risorse a tre interventi già avviati nei territori di Alberobello, Giovinazzo e Palagianello, in provincia di Taranto. La decisione è stata formalizzata nel pomeriggio con l’approvazione di un provvedimento da parte della Giunta regionale, necessario per superare criticità tecniche emerse durante l’esecuzione dei lavori.
I cantieri, infatti, pur essendo operativi, hanno dovuto affrontare interferenze e imprevisti che hanno richiesto una rimodulazione economica. Grazie allo stanziamento aggiuntivo, le opere potranno ora procedere senza ulteriori rallentamenti, assicurando continuità agli interventi di messa in sicurezza del territorio. La delibera è stata predisposta congiuntamente dall’assessore al Bilancio e Personale, Sebastiano Leo, e dall’assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Piemontese.
Particolarmente rilevante è l’intervento in corso a Giovinazzo, nella zona sud di Lama Castello. Qui è in atto un progetto del valore complessivo di 5,6 milioni di euro che interessa un’area caratterizzata da una complessa interazione tra reticolo idraulico naturale, infrastrutture viarie e linea ferroviaria. L’obiettivo è ridurre il rischio idraulico in un contesto dove la conformazione del territorio espone strade e quartieri a potenziali criticità in caso di eventi meteorologici intensi. Le opere di sistemazione idraulica mirano a mitigare i danni e a garantire maggiore sicurezza per residenti e infrastrutture strategiche.
Ad Alberobello, invece, il piano di intervento supera i 3 milioni di euro e riguarda il reticolo idrografico che costeggia l’area urbana. Il progetto prevede nuove sistemazioni idrauliche e la realizzazione di un canale a cielo aperto dotato di argini in gabbioni. La finalità è contenere il rischio di allagamenti e proteggere viabilità e strutture pubbliche, intervenendo in modo strutturale su un sistema idraulico che negli anni ha evidenziato elementi di vulnerabilità.
Anche Palagianello rientra nel pacchetto di opere interessate dal rifinanziamento regionale. Sebbene i dettagli tecnici non siano stati ulteriormente specificati nel provvedimento, il comune tarantino è coinvolto in un percorso di consolidamento e prevenzione del dissesto che si inserisce nella più ampia strategia regionale di tutela del territorio.
Il tema della sicurezza ambientale è tornato al centro del dibattito pubblico pugliese nelle ultime settimane, anche alla luce di eventi atmosferici sempre più frequenti e intensi. In questo contesto, l’assessore alle Infrastrutture Raffaele Piemontese ha ribadito la linea dell’amministrazione regionale: “Il dissesto idrogeologico si affronta con cantieri, manutenzione continua e capacità di intervenire anche quando, in corso d’opera, emergono criticità”. Un’affermazione che sottolinea la necessità di un approccio operativo e costante, capace di adattarsi alle problematiche tecniche che possono emergere durante l’esecuzione dei lavori.
La scelta di integrare le risorse economiche rappresenta quindi un passaggio fondamentale per evitare interruzioni e garantire il completamento degli interventi programmati. In territori storicamente esposti a fragilità idrogeologiche, la prevenzione assume un ruolo determinante non solo per la salvaguardia dell’ambiente, ma anche per la sicurezza delle comunità locali e la tutela delle infrastrutture.
La strategia regionale punta a coniugare programmazione finanziaria e operatività sul campo, intervenendo tempestivamente laddove si rendano necessari adeguamenti tecnici o economici. L’assegnazione dei nuovi fondi conferma la volontà di non lasciare incompiute opere considerate strategiche per la riduzione del rischio idraulico.
Seguici su
Aggiungi baritomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.