Daspo a due tifosi dopo Bari-Juve Stabia: misure di prevenzione fino a 5 anni

Dopo gli episodi di violenza allo stadio San Nicola, il questore di Bari ha emesso provvedimenti restrittivi per due sostenitori campani

Sono due i tifosi identificati e colpiti da daspo in seguito ai disordini avvenuti durante l’incontro tra Bari e Juve Stabia, disputato il 17 agosto scorso e valido per la prima giornata del campionato di Serie B 2024/2025. I provvedimenti sono stati notificati dalla Digos della Questura di Bari dopo un’attenta attività investigativa.

Le indagini hanno portato all’identificazione di un 21enne di Castellammare di Stabia e di un 26enne di Poggiomarino, ritenuti responsabili dell’accensione e del lancio di petardi dal settore ospiti dello stadio San Nicola. Gli ordigni sono stati lanciati in direzione della pista d’atletica, mettendo a serio rischio l’incolumità pubblica.

Il questore di Bari ha disposto per entrambi il divieto di accesso alle manifestazioni sportive, con durate differenti in base ai precedenti dei soggetti coinvolti. Il più giovane dovrà rispettare il provvedimento per 2 anni, mentre per il 26enne, già destinatario in passato di una misura analoga, la durata del daspo è stata estesa a 5 anni.

Il caso rientra in un quadro più ampio di azioni preventive intraprese dalla Questura di Bari. Dall’inizio del 2025, infatti, sono stati emessi ben 37 provvedimenti simili in tutta la provincia, tutti rivolti a soggetti considerati una minaccia per l’ordine pubblico e la sicurezza negli eventi sportivi.

Redazione

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