Controlli a tappeto nei locali di pubblico spettacolo a Bari e provincia, con un bilancio che evidenzia numerose irregolarità. Le verifiche condotte dalle forze dell’ordine hanno portato a sanzioni superiori ai 100mila euro e alla sospensione di due attività, a fronte di violazioni ritenute particolarmente gravi.
L’operazione ha coinvolto la Squadra Controlli della Divisione di Polizia Amministrativa della Questura, insieme alla Polizia Locale e all’Ispettorato del Lavoro. In totale sono stati ispezionati undici locali e in tutti i casi sono emerse criticità, nell’ambito di controlli disposti su indicazione del Ministero dell’Interno e coordinati a livello provinciale.
Tra le irregolarità più rilevanti figura il sovraffollamento. In alcune strutture la capienza massima è stata superata fino al 700%, una condizione che rappresenta un serio rischio per la sicurezza degli avventori, soprattutto in caso di emergenza.
Non meno gravi le violazioni legate alla regolarità delle attività. Alcuni locali risultavano aperti senza le necessarie autorizzazioni per eventi danzanti, mentre in diversi casi è stata riscontrata l’assenza di documentazione obbligatoria prevista dalla normativa vigente.
Sul fronte lavorativo, i controlli hanno fatto emergere situazioni irregolari. Sono stati individuati lavoratori in nero e personale privo della formazione richiesta, elementi che aggravano ulteriormente il quadro delle infrazioni.
L’esito complessivo dell’operazione ha portato, oltre alle sanzioni economiche, a provvedimenti immediati. Due attività sono state sospese, mentre per altre tre è stata emessa una diffida amministrativa, con l’obiettivo di imporre il rispetto delle regole e la messa in regola delle strutture.
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