Un’azione coordinata tra più enti ha interessato recentemente l’area del Molo San Nicola, uno dei punti più frequentati per la vendita diretta del pescato a Bari. L’intervento ha coinvolto la Polizia Locale – Nucleo Annona, la Guardia Costiera e il servizio sanitario della Asl, impegnati in un’attività di verifica mirata alla tutela della legalità e della salute pubblica.
Nel corso dei controlli, l’attenzione si è concentrata sulla conformità delle attività di vendita esercitate dai pescatori presenti sul posto. Le verifiche hanno portato all’individuazione di una situazione irregolare, legata alla commercializzazione di prodotti ittici non autorizzati. Nonostante il venditore fosse abilitato alla vendita del pescato giornaliero, è emerso che parte della merce proposta non rispettava i requisiti previsti dalla normativa vigente.
L’ispezione ha condotto al sequestro di circa 10 chilogrammi di pesce privo delle necessarie informazioni di tracciabilità, elemento fondamentale per garantire la sicurezza alimentare e la trasparenza verso i consumatori. La mancanza di tali requisiti rappresenta una violazione significativa, in quanto impedisce di risalire all’origine del prodotto e alle condizioni di conservazione.
Oltre al sequestro della merce, le autorità hanno disposto anche il ritiro delle attrezzature utilizzate per la vendita. Contenitori, cassette e banchetti sono stati posti sotto sequestro, in quanto impiegati nell’ambito dell’attività irregolare. Contestualmente, al venditore è stato notificato un illecito amministrativo per commercio su suolo pubblico senza regolare autorizzazione, con conseguente sanzione prevista dal codice del commercio della Regione Puglia.
Non si è trattato soltanto di un intervento sanzionatorio. Le autorità hanno adottato anche misure preventive per evitare il ripetersi dell’episodio. All’uomo è stato imposto un ordine di allontanamento dall’area per un periodo di 48 ore, con la possibilità di ulteriori provvedimenti in caso di violazioni successive. Tra questi, potrebbe essere applicato il cosiddetto Daspo urbano, uno strumento che limita l’accesso a specifiche aree cittadine per chi si rende protagonista di comportamenti illeciti reiterati.
L’operazione si inserisce in un più ampio piano di controlli volto a garantire standard elevati nel settore alimentare, soprattutto in luoghi ad alta affluenza. Il Molo San Nicola rappresenta infatti un punto di riferimento non solo per i residenti, ma anche per i turisti, rendendo ancora più importante il rispetto delle normative in materia di sicurezza e qualità.
A sottolineare l’importanza dell’intervento è stata l’assessora Carla Palone, che ha ribadito come la tutela della salute dei consumatori costituisca una priorità assoluta. In un contesto come quello della vendita diretta di prodotti ittici, la garanzia di qualità e sicurezza diventa essenziale per preservare la fiducia dei cittadini e dei visitatori.
Le attività di controllo proseguiranno anche nei prossimi giorni, con l’obiettivo di contrastare eventuali irregolarità e assicurare il rispetto delle regole. L’azione congiunta delle autorità dimostra l’attenzione crescente verso la sicurezza alimentare e la legalità nel commercio locale, elementi fondamentali per la valorizzazione del territorio e delle sue tradizioni.
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