Nuove polemiche sul progetto del Bus Rapid Transit (BRT) a Bari, il sistema di trasporto pubblico che entrerà in funzione nel 2027. A intervenire con toni duri è il consigliere regionale della Lega e coordinatore delle opposizioni a Palazzo di Città, Fabio Romito, che definisce l’opera “un disastro”.
Secondo l’esponente politico, il progetto rappresenterebbe una scelta infrastrutturale troppo onerosa per la città, con un costo complessivo stimato in circa 160 milioni di euro. Una cifra che, a suo giudizio, non sarebbe giustificata dai benefici attesi sul sistema della mobilità urbana.
Nel suo intervento, affidato anche ai social, Romito ha parlato di un’opera “faraonica” che non riuscirebbe a incidere in modo significativo sulla viabilità cittadina. Il sistema BRT, articolato su quattro linee principali, non garantirebbe secondo la sua analisi un reale miglioramento dei collegamenti tra centro e periferie, lasciando alcune aree della città ancora scarsamente servite.
Uno dei punti centrali della critica riguarda proprio l’impatto dei cantieri sulla vivibilità urbana. Romito sostiene infatti che i lavori in corso abbiano già trasformato Bari in un “cantiere a cielo aperto”, con conseguenze dirette sulla mobilità quotidiana dei cittadini.
Tra le criticità evidenziate, il consigliere cita la riduzione dei parcheggi disponibili, stimata in oltre 2.500 posti auto sottratti, e l’abbattimento di numerose alberature lungo le aree interessate dagli interventi infrastrutturali. Elementi che, secondo la sua ricostruzione, avrebbero un impatto significativo sulla qualità della vita dei residenti.
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Ragazzi parla Romito il super trombato di Bari 😂😂😂😂😂😂😂
ROMITO CHI???????
Romito non si rende conto che il BRT è la salvezza del trasporto Barese