Una tranquilla domenica pomeriggio in un quartiere residenziale di Acquaviva delle Fonti si è improvvisamente trasformata in una situazione di grave emergenza, quando una bambina di appena due anni è stata coinvolta in un violento attacco da parte di un cane di razza pitbull. L’episodio ha generato forte preoccupazione tra i residenti e ha richiesto l’immediato intervento dei soccorsi e delle forze dell’ordine.
Dopo l’aggressione, la piccola è stata trasferita con urgenza al Policlinico di Bari, dove è tuttora ricoverata sotto osservazione medica. I sanitari si sono occupati delle lesioni riportate al volto, giudicate serie ma non tali da mettere in pericolo la vita della bambina. Le condizioni cliniche risultano in progressivo miglioramento, elemento che ha contribuito ad attenuare, almeno in parte, la tensione generata dall’accaduto.
Secondo le prime informazioni raccolte, l’attacco si sarebbe verificato all’improvviso, cogliendo di sorpresa i presenti. Il cane, appartenente a un vicino di casa, avrebbe colpito la bambina nella zona della testa. In quei momenti concitati, è stato determinante l’intervento del padre, che ha reagito con estrema rapidità. L’uomo si è lanciato contro l’animale riuscendo, con uno sforzo decisivo, ad aprirne le mascelle e liberare la figlia, evitando conseguenze ben più gravi.
Sul caso sono attualmente in corso gli accertamenti da parte dei carabinieri della stazione locale. I militari stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti, analizzando ogni dettaglio utile a chiarire le responsabilità. Tra gli aspetti sotto verifica rientrano anche le modalità di custodia del cane e il comportamento del proprietario, elementi fondamentali per stabilire eventuali violazioni o negligenze.
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