La Commissione Bilancio e Programmazione della Regione Puglia ha concluso una lunga sessione di lavoro dedicata a una serie di provvedimenti destinati a incidere sulla gestione economica e amministrativa del territorio. Tra le decisioni più rilevanti figurano l’approvazione del Documento di economia e finanza regionale 2027-2029, gli interventi sul bilancio pluriennale, il sostegno alla sanità e nuovi finanziamenti per formazione e ricerca.
Presieduta da Ubaldo Pagano, la Commissione ha esaminato diversi atti contabili con l’obiettivo di aggiornare la programmazione finanziaria regionale e garantire equilibrio tra investimenti, servizi pubblici e sostenibilità economica. Il provvedimento centrale della seduta è stato il via libera al Defr, il documento che definisce gli indirizzi economici e sociali della Regione per il prossimo triennio.
Il Documento di economia e finanza regionale è stato approvato a maggioranza, con il voto contrario delle forze di opposizione. La presentazione tecnica è stata curata dal dirigente della Sezione statistica Massimo Bianco insieme al direttore del Dipartimento Bilancio Lino Albanese, che ha evidenziato come il documento rappresenti l’avvio della nuova fase di pianificazione economico-finanziaria della Puglia.
Il Defr raccoglie in un unico quadro le principali strategie regionali e si sviluppa attraverso tre aree principali. La prima analizza il contesto socio-economico pugliese, la seconda individua gli interventi nei settori della sanità, del welfare, del lavoro, dell’istruzione e della tutela della salute, mentre la terza stabilisce gli obiettivi strategici delle strutture regionali.
Secondo l’assessore al Bilancio Sebastiano Leo, il documento costituisce uno strumento fondamentale per trasformare gli indirizzi politici della legislatura in azioni concrete. La programmazione finanziaria viene collegata alle Linee di mandato 2025-2030 presentate dal presidente Antonio Decaro, con particolare attenzione alla transizione digitale ed ecologica, al rafforzamento delle comunità, allo sviluppo infrastrutturale e alla protezione del territorio.
Sul fronte dei conti pubblici, la Commissione ha inoltre approvato una variazione al bilancio collegata alla cancellazione dei debiti regionali verso lo Stato derivanti dalle precedenti anticipazioni di liquidità. L’operazione, prevista dalla normativa nazionale, consente di eliminare gli obblighi legati al Fondo anticipazioni di liquidità e di rendere più flessibile la gestione finanziaria regionale.
La Regione ha chiarito che la misura non comporterà nuovi costi per i cittadini pugliesi. Le somme già destinate al pagamento delle rate dei debiti estinti saranno semplicemente riallocate per rispettare gli impegni previsti con lo Stato.
Grande attenzione è stata riservata anche alla situazione della sanità regionale. Per affrontare il disavanzo delle aziende sanitarie emerso alla fine del 2025, la Giunta aveva predisposto una manovra straordinaria da oltre 107 milioni di euro. La Commissione ha approvato un intervento che permette di modificare la distribuzione temporale delle risorse, recuperando nel 2026 una quota di circa 25,3 milioni di euro collegata al gettito dell’addizionale regionale Irpef.
All’interno della stessa variazione di bilancio è stata inserita anche la restituzione di una parte dell’avanzo amministrativo del Consiglio regionale. Dalle somme disponibili, pari a oltre 51 milioni di euro dopo gli accantonamenti obbligatori, circa 35 milioni saranno trasferiti al bilancio generale della Regione per contribuire alla copertura delle esigenze sanitarie. La decisione è stata presentata come un segnale di responsabilità istituzionale e di attenzione alla gestione delle risorse pubbliche.
Tra gli altri provvedimenti approvati spicca il finanziamento pluriennale del corso di laurea magistrale in Farmacia dell’Università degli Studi di Bari nella sede di Taranto. L’investimento complessivo supera i 7,2 milioni di euro e garantirà la continuità del percorso formativo fino al 2042.
Via libera unanime anche ai 300 mila euro destinati alla Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici inter-ateneo di Canosa di Puglia. Il finanziamento consentirà di sostenere le attività scientifiche e didattiche della struttura, nata dalla collaborazione tra Regione, Università di Bari, Università di Foggia e Comune di Canosa.
La Commissione ha inoltre modificato il sistema dei rimborsi per i revisori dei conti regionali, introducendo il principio delle spese effettivamente sostenute e documentate al posto del precedente rimborso forfettario. La nuova disciplina punta a contenere i costi e a rendere più trasparente la gestione delle indennità.
Approvata anche la prima variazione del bilancio di previsione 2026-2028 del Consiglio regionale, necessaria per adeguare gli stanziamenti alle nuove esigenze operative degli uffici e agli effetti del rendiconto 2025.
Infine, la Commissione ha riconosciuto debiti fuori bilancio per un valore complessivo di 62 mila euro, attraverso un provvedimento che regolarizza alcune pendenze amministrative rimaste aperte.
Le decisioni adottate delineano un quadro finanziario orientato al controllo della spesa, al sostegno dei servizi essenziali e alla programmazione degli investimenti strategici per il futuro della Puglia.
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