Bari si trasforma in palcoscenico musicale sul mare

La Festa del Mare 2026 riunisce Bari Piano Festival, Premio Nino Rota, Locus Festival e Bari in Jazz in un grande programma culturale diffuso tra musica, arte e luoghi simbolo della città

Bari si prepara a vivere un’estate all’insegna della musica con una nuova edizione della Festa del Mare, il progetto che riunisce alcune delle principali rassegne culturali della città: Bari Piano Festival, Premio Nino Rota, Locus Festival e Bari in Jazz. La manifestazione nasce dalla collaborazione tra Regione Puglia, Puglia Culture e Comune di Bari, con il sostegno dei fondi Poc 2021-2027, e propone un calendario di appuntamenti capaci di coinvolgere spazi urbani, monumenti e quartieri diversi.

Dal 23 agosto al 4 settembre 2026 Bari diventerà un grande scenario musicale a cielo aperto, ospitando artisti italiani e internazionali attraverso concerti, incontri, performance e iniziative dedicate alla contaminazione tra linguaggi artistici differenti.

La presentazione ufficiale del programma si è svolta nella sala giunta di Palazzo di Città alla presenza del direttore artistico del Bari Piano Festival Emanuele Arciuli, del sindaco Vito Leccese, dell’assessora alle Culture Paola Romano, del presidente di Puglia Culture Paolo Ponzio e della direttrice del Castello Svevo Anita Guarnieri. All’incontro hanno partecipato anche i rappresentanti delle altre manifestazioni coinvolte: Gianluigi Trevisi per il Premio Nino Rota, Koblan Bonaventure Amissah per Bari in Jazz e Vincenzo Bellini per Locus Festival.

Il progetto punta a rafforzare il rapporto tra cultura e territorio, utilizzando il mare non come elemento di separazione ma come spazio di incontro. La filosofia della Festa del Mare è portare la musica fuori dai luoghi tradizionali, rendendo la città stessa parte integrante dello spettacolo.

Secondo l’amministrazione comunale, la collaborazione tra festival permette di offrire una proposta culturale ampia e accessibile, capace di rivolgersi a pubblici differenti e di valorizzare alcuni degli angoli più suggestivi di Bari. Lungomare, castelli, basiliche, chiostri e spazi pubblici diventano così ambienti privilegiati per vivere esperienze artistiche condivise.

Il cuore della programmazione sarà il Bari Piano Festival, diretto da Emanuele Arciuli, giunto alla nona edizione. La rassegna proporrà un percorso dedicato al pianoforte contemporaneo, con interpreti provenienti da diversi Paesi e un programma che attraversa jazz, musica classica, ricerca sonora e nuove forme espressive.

Tra gli ospiti figurano il Martin Tingvall Trio, Amaro Freitas, Lorenzo De Finti, Bruna Di Virgilio, Paolo Salvi, Gloria Cheng e Jean-Efflam Bavouzet. Gli appuntamenti saranno distribuiti in location come Pane e Pomodoro, Fortino Sant’Antonio, Castello Svevo, Teatro Petruzzelli e Basilica di San Nicola. Il festival conferma così la propria vocazione internazionale, trasformando Bari in un laboratorio culturale dove musica, architettura e paesaggio dialogano continuamente.

Accanto ai concerti troveranno spazio momenti di approfondimento, tra cui il convegno nazionale “Chi ha paura della musica contemporanea?”, dedicato al rapporto tra pubblico e nuove forme musicali. Il programma comprenderà inoltre una residenza artistica dell’artista nativo americano Neal Ambrose-Smith, che svilupperà un progetto dedicato al legame tra identità, memoria e territorio.

Anche il Premio Nino Rota contribuirà alla ricchezza della Festa del Mare con la sua ottava edizione. La manifestazione, dedicata al celebre compositore italiano, valorizzerà musicisti legati al mondo della musica per immagini e alla scena indipendente. Le serate del 29 e 30 agosto al Chiostro di Santa Chiara ospiteranno premiazioni, esibizioni dal vivo e sonorizzazioni di film, mentre il 4 settembre Torre a Mare accoglierà il Memorial Claudio Colaianni dedicato alle band emergenti.

Il Locus Festival porterà invece sul Waterfront di San Girolamo lo spettacolo “Summer with us” di Valerio Lundini e i VazzaNikki. Un appuntamento che unirà musica, teatro e comicità, confermando la capacità della rassegna di creare connessioni tra artisti, luoghi e comunità.

La proposta musicale sarà completata da Bari in Jazz con due appuntamenti dedicati a differenti visioni del Mediterraneo. Il progetto “Cinematic Piano” di Angelo Nigro con il Vertere String Quartet proporrà una rilettura della musica da film, mentre i Mascarimirì presenteranno “Balkaniko Special Project”, un viaggio tra tradizione salentina, influenze balcaniche ed elettronica.

La Festa del Mare 2026 rappresenta quindi un percorso culturale diffuso, nel quale musica e territorio si incontrano per offrire a cittadini e visitatori un’esperienza artistica aperta, inclusiva e internazionale.

Redazione

Seguici su

Aggiungi baritomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

A Monopoli mercoledì 16 settembre la Conferenza stampa di presentazione dell'evento internazionale, che si terrà...
A Bari, oggi, la presentazione dell’ottava edizione della rassegna diretta da Domenico Iannone: 17 appuntamenti...
presentazione libro Igor Protti
Una serata tra calcio, memoria e cultura per ricordare uno dei protagonisti più amati della...

Altre notizie