Emanuele Rao, l’esterno offensivo del Bari, ha rilasciato le sue prime dichiarazioni in conferenza stampa da quando ĆØ diventato un calciatore biancorosso. Tra emozioni e riflessioni, il giovane giocatore ha condiviso i suoi pensieri su vari aspetti della sua carriera, inclusi gli obiettivi personali, la convivenza con il diabete e la sua esperienza nel mondo del calcio.
La convivenza con il diabete: un percorso di crescita
Rao ha iniziato a parlare del suo diabete, una condizione con cui convive da dieci anni. La diagnosi ĆØ arrivata mentre giocava al Chievo, quando ancora molto giovane, e l’ha costretto ad affrontare una serie di sfide fisiche. Ā«Durante gli allenamenti avevo fame, sudavo e non riuscivo a fare nullaĀ», ha spiegato. La scoperta della malattia lāha portato a passare il Natale in ospedale, un momento che ha segnato un punto di svolta nella sua vita. Con il supporto dei suoi genitori, entrambi infermieri, e lāaiuto di tutor che lo hanno supportato durante la sua crescita, Rao ĆØ riuscito a diventare autonomo e a non permettere al diabete di limitare la sua carriera. Ā«Il diabete non ĆØ un ostacolo, ci si può vivere sopraĀ», ha concluso, inviando un messaggio di speranza a chi si trova nella sua stessa condizione.
Un avvio di stagione non semplice, ma la speranza di riscatto
Lāinizio della stagione con il Bari non ĆØ stato facile per Emanuele Rao e per la squadra. Ā«Ci siamo fatti condizionare dagli episodi e spesso abbiamo preso gol evitabiliĀ», ha detto. Nonostante le difficoltĆ iniziali, il giocatore ha espresso fiducia nel fatto che la vittoria ottenuta nell’ultima partita possa essere la scossa giusta per il gruppo. Ā«Noi continuiamo a lavorareĀ», ha affermato con determinazione.
Il suo ruolo in campo: flessibilitĆ e volontĆ di crescere
Sulle sue preferenze tattiche, Rao ha dichiarato di trovarsi particolarmente a suo agio giocando alto a sinistra, ma ha anche sottolineato la sua disponibilità a mettersi a disposizione del mister per qualsiasi ruolo. «Sono giovane, ho tanto da imparare, sfrutto ogni occasione per crescere», ha detto. La sua mentalità è quella di adattarsi alle necessità della squadra e migliorarsi costantemente.
Un gol da segnare, magari a casa
Rao ha anche parlato della sua voglia di segnare il suo primo gol con il Bari, un traguardo che spera di raggiungere presto. «Avrei potuto far gol a Venezia, ma non è andata. Lavorerò sempre di più per cercare di aiutare la squadra», ha spiegato. Il suo desiderio è di realizzare il suo primo gol in casa, davanti ai tifosi biancorossi.
Fonte di ispirazione: Leao e il sogno di incontrarlo
Nel corso della conferenza, Emanuele Rao ha anche parlato delle sue fonti di ispirazione, rivelando di ammirare molto Rafael Leao, attaccante del Milan. «Incontrarlo dal vivo è stata una grande emozione», ha raccontato.
Il fallimento della Spal e il consiglio di Antenucci
Infine, Rao ha riflettuto sul suo passato alla Spal, commentando il fallimento del club e come questo lo abbia sorpreso. Ā«Nessuno si aspettava che succedesseĀ», ha detto, aggiungendo che, durante quel periodo, ha ricevuto diversi suggerimenti. Uno dei più importanti ĆØ arrivato dal suo ex compagno di squadra, Mirco Antenucci, che gli ha parlato della grande piazza di Bari. Ā«Mi ha detto che Bari ĆØ una grande piazza e che sarebbe stata un’ottima opportunitĆ Ā», ha raccontato Rao, che ha poi sottolineato quanto Antenucci sia stato una figura fondamentale nella sua carriera, un vero esempio da seguire.
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