Nella città di Bari un importante passo avanti è stato fatto verso la realizzazione di un ambiente urbano più sicuro e accessibile per i pedoni. Con un investimento di circa 423mila euro, finanziato da un decreto emanato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti alla fine del 2022, il Comune ha dato il via libera a un programma rinnovato di iniziative volte a migliorare la sicurezza dei cittadini che si spostano a piedi.
Il sindaco Decaro ha sottolineato l’importanza della mobilità pedonale come pilastro centrale della strategia urbana delineata dal Pums (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile) della Città metropolitana di Bari. L’obiettivo è trasformare Bari in una città pensata per i pedoni, riconfigurando lo spazio pubblico e ridefinendo la gerarchia delle vie urbane per promuovere la creazione di “isole ambientali”. Questo sforzo si manifesta attraverso varie azioni, tra cui l’implementazione di misure di traffic calming, l’istituzione di zone con limiti di velocità a 10, 20 e 30 km/h nei centri storici, e la pedonalizzazione di aree selezionate. L’ambizione è quella di elevare la sicurezza dei percorsi pedonali e ciclabili e di scoraggiare l’uso dell’auto privata, riducendo così il rischio di incidenti per i pedoni.
In questo contesto, il progetto prevede l’installazione di cinque nuovi attraversamenti pedonali semaforizzati, dotati anche di illuminazione, oltre al rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale. Le zone interessate da questi miglioramenti includono via Caldarola, il lungomare Nazario Sauro, piazza Diaz, il lungomare Imperatore Augusto, corso Trieste e via Alfredo Giovine. Queste aree sono state selezionate per la loro rilevanza strategica e per i potenziali pericoli rappresentati dalla larghezza delle carreggiate e dal notevole flusso di veicoli.
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