Bari, controlli straordinari dei carabinieri: oltre 4mila persone identificate

Sicurezza urbana, contrasto alla droga, verifiche nei locali e controlli sulla circolazione stradale: il Comando provinciale dell’Arma intensifica le attività sul territorio barese con numerosi interventi nelle zone più sensibili

Sono stati più di quattromila i cittadini identificati e circa duemila i veicoli sottoposti a controllo nell’ambito dei servizi straordinari predisposti dai carabinieri del Comando provinciale di Bari. Le operazioni, condotte nelle ultime settimane, hanno coinvolto il capoluogo pugliese e diversi comuni della provincia con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza e prevenire fenomeni di illegalità.

Gli interventi hanno visto anche la partecipazione dei reparti specializzati dell’Arma, impegnati in controlli mirati all’interno di esercizi pubblici e aziende. Le attività si sono concentrate in particolare sulle aree caratterizzate da maggiore presenza di giovani, sui fenomeni legati alla criminalità di strada, sulla sicurezza alla guida e sul contrasto alla diffusione delle sostanze stupefacenti.

Nel corso delle operazioni sono state inoltre gestite oltre duemila chiamate arrivate al numero unico di emergenza 112, che hanno generato altrettanti interventi coordinati dalle centrali operative dei carabinieri presenti sul territorio provinciale.

Tra gli aspetti maggiormente monitorati dai militari figura la circolazione stradale. Durante i numerosi posti di controllo effettuati sono state contestate più di 130 violazioni al Codice della strada. Le irregolarità rilevate hanno riguardato diverse condotte considerate rischiose per la sicurezza degli automobilisti, tra cui la guida sotto l’effetto dell’alcol, l’utilizzo del telefono cellulare mentre si è alla guida, il mancato impiego delle cinture di sicurezza e il superamento dei limiti di velocità.

In seguito agli accertamenti effettuati, alcuni veicoli sono stati sottoposti a provvedimenti di sequestro a causa delle violazioni riscontrate. L’attività di controllo ha quindi avuto un ruolo centrale nella prevenzione degli incidenti e nella verifica del rispetto delle norme sulla mobilità.

Parallelamente, i carabinieri hanno effettuato una serie di verifiche nei luoghi di lavoro e nei pubblici esercizi con il supporto del Nucleo antisofisticazioni e sanità (Nas) e del Nucleo ispettorato del lavoro (Nil). Gli accertamenti hanno interessato più di cento attività tra locali e imprese del territorio barese.

Le ispezioni hanno riguardato diversi ambiti, dalla sicurezza alimentare alla tutela della salute dei consumatori, fino al rispetto delle normative in materia di lavoro. Le violazioni individuate hanno portato alla contestazione di varie sanzioni amministrative, anche se non è stato reso noto l’importo complessivo delle somme richieste.

Particolare attenzione è stata riservata anche al contrasto dello spaccio e del consumo di droga. Sono state oltre cinquanta le persone segnalate alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti, mentre durante le attività investigative e di controllo sono stati sequestrati quantitativi di cocaina, hashish e marijuana per un peso complessivo superiore ai tre chilogrammi.

L’Arma dei carabinieri ha annunciato che i servizi straordinari continueranno anche nelle prossime settimane, con ulteriori controlli nelle aree considerate più delicate della provincia di Bari. L’obiettivo resta quello di garantire una presenza costante sul territorio e intervenire in modo preventivo sui principali fenomeni che incidono sulla sicurezza pubblica.

Redazione

Seguici su

Aggiungi baritomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Lite condominiale degenerata in violenza: un 59enne avrebbe colpito il vicino alla testa con un’arma...
Un giovane è stato avvicinato da due coetanei e colpito con calci e pugni durante...
Il bambino ha chiesto l’intervento dei carabinieri durante l’aggressione. Il sindaco Ricci propone un riconoscimento...

Altre notizie