È partito il progetto di trasformazione del Molo San Cataldo di Bari, dove sono iniziati i lavori per la realizzazione delle nuove banchine e della nuova sede logistica della Guardia Costiera. Un intervento atteso da anni che punta a ridisegnare il volto dell’area portuale e ad aumentare l’attrattività della zona del Faro.
Alla cerimonia di avvio dei cantieri hanno partecipato il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, il sindaco di Bari Vito Leccese e i vertici delle istituzioni portuali e marittime.
Il progetto prevede un investimento complessivo di 39 milioni di euro e sarà completato entro il 2028. Le risorse arrivano in gran parte dai fondi destinati agli investimenti e allo sviluppo infrastrutturale del Paese assegnati al Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, per un importo di 36 milioni di euro, mentre altri 3 milioni saranno messi a disposizione dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale.
L’intervento prevede la costruzione di nuove infrastrutture portuali e di una struttura operativa moderna per la Guardia Costiera, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza dei servizi e rafforzare la presenza istituzionale nell’area.
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