Un episodio di forte allarme ha colpito la comunità di Locorotondo, dove un imprenditore edile è stato vittima di un agguato armato nella propria abitazione, rimanendo ferito durante un tentativo di rapina. L’accaduto ha riacceso l’attenzione sul tema della sicurezza nelle aree residenziali del territorio.
A commentare l’episodio è stato anche il consigliere regionale Tommaso Scatigna, che ha espresso pubblicamente la propria preoccupazione per l’escalation di episodi criminosi. Secondo quanto dichiarato, il territorio sarebbe stato recentemente interessato da numerosi furti tra abitazioni, auto e ville, una situazione che avrebbe ormai superato la soglia di tollerabilità per i residenti. L’esponente politico ha inoltre annunciato l’intenzione di rivolgersi al Prefetto per chiedere un intervento urgente.
La vicenda si è consumata nella serata di domenica 29 marzo, in contrada Sei Caselle. Secondo le prime ricostruzioni, uno o più individui si sarebbero introdotti nella proprietà dell’imprenditore, nascondendosi nel giardino in attesa del suo rientro. Una volta giunto sul posto, l’uomo sarebbe stato sorpreso dai malintenzionati, dando origine a momenti di grande tensione.
Durante il tentativo di rapina, sarebbe stato esploso almeno un colpo di pistola. Il proiettile ha colpito la vittima di striscio a una gamba, provocando una ferita che, sebbene non grave, ha richiesto il trasferimento in ospedale. Dopo le cure necessarie, l’imprenditore è stato dimesso, con condizioni giudicate non preoccupanti.
Le forze dell’ordine stanno ora lavorando per chiarire ogni dettaglio dell’accaduto. I carabinieri hanno avviato accertamenti per ricostruire la dinamica e identificare i responsabili, valutando anche l’ipotesi che l’azione possa essere stata compiuta da un singolo individuo. Gli investigatori stanno raccogliendo elementi utili per delineare con precisione le fasi dell’aggressione.
Seguici su
Aggiungi baritomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.