Quattro spettacoli tra gennaio e aprile 2027, nuovi laboratori per l’infanzia e un programma culturale aperto alle scuole e alle associazioni. Alberobello si prepara alla seconda edizione di STATT ā Stagione Teatrale di Alberobello per la Tutela del Territorio, che quest’anno sceglie il tema delle āRadiciā.
La rassegna, ideata e diretta da Giuseppe Palasciano con il contributo organizzativo dell’Associazione Rotte Vocali ETS, ĆØ realizzata con il sostegno e il patrocinio del Comune di Alberobello e con il patrocinio della Regione Puglia.
Il nuovo cartellone arriva in un anno significativo per la cittĆ dei trulli, segnato da tre ricorrenze: il trentennale del riconoscimento UNESCO, il titolo di Capitale della Cultura di Puglia 2026 e i 230 anni dalla fondazione di Alberobello come cittĆ libera e indipendente.
Il calendario degli spettacoli al Cinema Teatro dei Trulli
La principale novitĆ della stagione 2026/2027 ĆØ l’ampliamento del programma teatrale, che passa da tre a quattro spettacoli di rilievo nazionale e internazionale.
Tutti gli appuntamenti si svolgeranno al Cinema Teatro dei Trulli, in via Giuseppe Ungaretti 26/A ad Alberobello, con apertura delle porte alle 17:00 e inizio delle rappresentazioni alle 17:30.
- Domenica 17 gennaio 2027 ā āLa dolce folliaā, della compagnia Teatro nelle foglie. Lo spettacolo affronta il tema della guerra, tra fratture e possibilitĆ di rinascita.
- Domenica 21 febbraio 2027 ā āOz_storia di un’emigrazioneā, della compagnia Eco di Fondo. Al centro della rappresentazione il distacco e le distanze legate all’emigrazione.
- Domenica 14 marzo 2027 ā āLa ridiculosa commediaā, della compagnia I Nuovi Scalzi. Il lavoro esplora il rapporto tra memoria e trasformazione.
- Domenica 18 aprile 2027 ā āOutā, della compagnia Unterwasser. Il tema principale ĆØ il sogno come spinta verso il futuro.
Le quattro rappresentazioni sviluppano il filo conduttore delle radici attraverso questioni legate all’identitĆ , alla memoria collettiva e alle relazioni tra persone e territori.
Dal successo di āSementiā al nuovo progetto dedicato alle radici
La seconda edizione nasce dai risultati ottenuti dalla stagione inaugurale, intitolata āSementiā, che ha registrato una partecipazione significativa.
Il bilancio della prima rassegna comprende due spettacoli sold out, 1.800 spettatori complessivi e tre produzioni teatrali replicate.
Particolarmente rilevante ĆØ stata l’attivitĆ educativa, con 70 incontri preparatori intergenerazionali e il coinvolgimento di due istituti scolastici.
Alle iniziative hanno partecipato 30 classi del Morea-Tinelli e 24 dell’IISS Agrario Alberghiero Basile Caramia-Gigante, per circa 1.000 partecipanti accompagnati da nove docenti professionisti del settore teatrale.
Con il passaggio da āSementiā a āRadiciā, gli organizzatori intendono consolidare il rapporto tra teatro, comunitĆ e territorio, ampliando le occasioni di partecipazione.
Laboratori teatrali per bambini da 0 a 6 anni e formazione nelle scuole
Una delle innovazioni più importanti riguarda il coinvolgimento della prima infanzia.
Da dicembre 2026 prenderĆ il via āOltre i muri ā danzare la curaā, un progetto multisensoriale di teatrodanza destinato ai bambini da zero a sei anni, ospitato negli asili nido e nelle scuole dell’infanzia.
Il percorso sarĆ condotto congiuntamente da TechnĆŖ Germini Compagnia Trasversale di Alberobello e Cantiere M.O.P. di Locorotondo.
Accanto alle attivitĆ per i più piccoli, STATT conferma gli incontri propedeutici rivolti agli studenti fino ai 19 anni e introduce percorsi formativi specifici per gli insegnanti, con l’obiettivo di utilizzare le metodologie teatrali per migliorare ascolto, comunicazione e relazioni in classe.
Al termine degli spettacoli tornerĆ inoltre āParlĆ©ā, lo spazio dedicato al confronto diretto tra artisti e pubblico.
Giovani e anziani insieme per l’accoglienza a teatro
La stagione rafforza anche la dimensione sociale attraverso un modello di accoglienza intergenerazionale.
Ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 14 anni collaboreranno con le associazioni della terza etĆ nelle attivitĆ di accoglienza degli spettatori, creando occasioni di incontro tra generazioni diverse.
Da novembre 2026 ad aprile 2027, il Foyer delle Associazioni ospiterĆ mostre tematiche, momenti di confronto e iniziative pubbliche curate dalle realtĆ della Consulta Sociale di Alberobello e Coreggia.
Tra le associazioni coinvolte figurano AGESCI Alberobello 1, Alzheimer Alberobello, Faber City, FIDAS, Associazione Giancarlo Sumerano e One More Tree.
Il foyer sarĆ quindi utilizzato non soltanto come spazio di accesso agli spettacoli, ma anche come luogo di partecipazione civica e dialogo.
Gli incontri gratuiti all’Auditorium Lippolis
Il programma comprende quattro incontri propedeutici gratuiti, aperti ai partecipanti dai 14 anni in su, che si terranno all’Auditorium Lippolis, in via Tenente Oronzo Gigante 14 ad Alberobello.
Gli appuntamenti sono previsti dalle 18:30 alle 20:00 nelle seguenti date:
- MercoledƬ 11 novembre 2026
- MercoledƬ 3 febbraio 2027
- MercoledƬ 3 marzo 2027
- MercoledƬ 7 aprile 2027
Negli stessi periodi saranno organizzati laboratori anche nelle scuole di Alberobello e Coreggia.
Foyer delle Associazioni, quattro appuntamenti domenicali
In coincidenza con le giornate degli spettacoli, il Cinema Teatro dei Trulli ospiterĆ incontri pubblici gratuiti curati dalle associazioni del territorio.
Gli appuntamenti mattutini si svolgeranno dalle 10:30 alle 12:00 nelle domeniche del 17 gennaio, 21 febbraio, 14 marzo e 18 aprile 2027.
Le iniziative accompagneranno il calendario teatrale con attivitĆ di approfondimento e confronto sui temi affrontati dalla rassegna.
STATT amplia la rete culturale tra Alberobello, Noci e Locorotondo
Il progetto rafforza le collaborazioni con le realtĆ culturali del territorio.
Alle scuole musicali AMA e MUSICMADE si affiancano due nuovi partner: il consorzio I MAKE, attraverso la Conceria ā Centro Culturale Galiani, e la cooperativa IMAGO, attiva nella Biblioteca di ComunitĆ Angiulli.
La stagione guarda inoltre oltre i confini comunali. In collegamento con il progetto Pietramadre, sono previste collaborazioni con i Comuni di Noci e Locorotondo, con l’intenzione di estendere l’esperienza culturale a partire dal 2027.
Il Comune di Alberobello: teatro e cultura per rafforzare la comunitĆ
Il sindaco Francesco De Carlo ha evidenziato il valore della seconda edizione in un anno caratterizzato dalle celebrazioni UNESCO e dagli altri anniversari cittadini, indicando nel teatro uno strumento per unire generazioni e valorizzare l’identitĆ locale.
La vicepresidente del Consiglio regionale della Puglia, Elisabetta Vaccarella, ha sottolineato l’importanza della formazione teatrale come esperienza accessibile a bambini, giovani, adulti e anziani.
L’assessora comunale alla Cultura e all’UNESCO, Valeria Sabatelli, ha richiamato il ruolo delle scuole e dei nuovi partner nella costruzione di una rete culturale diffusa.
L’assessora al Welfare e all’Istruzione, Valentina Liuzzi, ha posto invece l’attenzione sulle attivitĆ intergenerazionali e sui laboratori per l’infanzia, considerati strumenti per favorire inclusione e contrastare l’isolamento sociale.
Per il direttore artistico Giuseppe Palasciano, il tema delle radici non riguarda soltanto la conservazione della memoria, ma anche le azioni quotidiane attraverso cui una comunitĆ costruisce il proprio futuro.
STATT 2026/2027 si presenta così come un percorso culturale che affianca alla programmazione teatrale attività educative, sociali e territoriali, nel quadro delle celebrazioni che coinvolgono Alberobello e il suo patrimonio.
Seguici su
Aggiungi baritomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.