Bari, assolto un poliziotto dall’accusa di maltrattamenti in famiglia

Il Tribunale ha pronunciato la sentenza con la formula “perché il fatto non sussiste”. L’agente era accusato di presunte violenze fisiche e psicologiche nei confronti dell’ex moglie. Per il distinto reato di lesioni personali, il procedimento si è chiuso per difetto di querela.

Il Tribunale di Bari ha assolto un appartenente alla Polizia di Stato dall’accusa di maltrattamenti in famiglia aggravati ai danni dell’ex moglie. La sentenza è stata pronunciata al termine del dibattimento, con la formula “perché il fatto non sussiste”.

Secondo l’impostazione accusatoria, l’uomo avrebbe sottoposto la donna a ripetute vessazioni fisiche e morali, provocandole uno stato costante di paura e prostrazione. Le contestazioni riguardavano presunti episodi di violenza maturati in un contesto caratterizzato da frequenti dissidi familiari.

Tra gli episodi contestati figuravano insulti, minacce di morte rivolte alla donna e ai suoi familiari, oltre a presunte aggressioni fisiche, tra cui schiaffi al volto e un episodio nel quale l’uomo l’avrebbe scaraventata a terra.

L’agente, assistito dall’avvocato Antonio La Scala, ha affrontato il processo per le accuse formulate nei suoi confronti. Secondo quanto riferito dal legale, il dibattimento avrebbe dimostrato l’infondatezza delle contestazioni. La difesa ha inoltre ricordato che il poliziotto era già stato assolto in altri procedimenti per accuse analoghe.

Al termine del processo, il Tribunale ha disposto l’assoluzione per il reato di maltrattamenti aggravati, ritenendo che il fatto non sussistesse.

Distinto l’esito della contestazione relativa alle lesioni personali. Per questo reato, il procedimento si è concluso per difetto di querela, in assenza della condizione necessaria per procedere.

La vicenda giudiziaria si è quindi definita con due esiti differenti: l’assoluzione nel merito per l’accusa di maltrattamenti in famiglia e la chiusura del procedimento per lesioni personali per una ragione di natura procedurale.

La sentenza del Tribunale di Bari ha così escluso la sussistenza del reato di maltrattamenti contestato all’appartenente alla Polizia di Stato, assistito dall’avvocato Antonio La Scala.

Redazione

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Ogni mattina in Africa, come sorge il sole, una gazzella si sveglia e sa che dovrà correre più del leone o verrà uccisa. Ogni mattina Clarita Fortini si sveglia e sa che potrà copiare integralmente la cronaca da Baritoday. Complimenti vivissimi

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