Bari, quattro nuovi asili nido Pnrr: 780mila euro per gli arredi, stop in Consiglio

Il Comune accelera sull'apertura delle nuove strutture per l'infanzia a San Paolo, Palese, Japigia e Policlinico. Previsti venti nuovi educatori e oltre cento famiglie beneficiarie, ma una votazione in Consiglio rallenta l'iter dei finanziamenti

La città di Bari si prepara ad ampliare la propria rete di servizi educativi dedicati alla prima infanzia attraverso l’attivazione di quattro nuovi asili nido comunali finanziati con le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Un intervento destinato a incrementare la disponibilità di posti per i bambini e a offrire un sostegno concreto alle famiglie, soprattutto nei quartieri dove l’offerta pubblica risulta ancora limitata.

Le attività amministrative necessarie all’avvio delle strutture stanno procedendo, mentre il Comune lavora alla definizione degli ultimi passaggi organizzativi. Parallelamente, però, è emersa una difficoltà durante una seduta del Consiglio comunale, dove non è stata raggiunta la maggioranza necessaria per approvare un provvedimento relativo a 780mila euro destinati agli arredi.

Il mancato via libera ha determinato un rallentamento dell’iter finanziario, senza comportare, almeno sulla base delle informazioni disponibili, la perdita automatica delle risorse assegnate.

Dove sorgeranno i quattro nuovi nidi comunali

L’ampliamento del servizio interesserà diverse zone del capoluogo pugliese, con particolare attenzione ai territori che necessitano di maggiori infrastrutture educative.

Le nuove strutture individuate dall’amministrazione sono:

  • La Nave, situata in via Lanave, nel quartiere San Paolo.

  • Le Fiabe, in via Minervino, nella zona 167 di Palese.

  • La Rondine, in via Gentile, nel quartiere Japigia, vicino alla sede del Consiglio regionale della Puglia.

  • Policlinico, all’interno dell’Azienda ospedaliero-universitaria Policlinico di Bari.

L’apertura rappresenterà un ampliamento della rete comunale, con un’attenzione specifica a San Paolo e Palese, quartieri finora privi di asili nido comunali.

Le quattro strutture permetteranno di mettere a disposizione un servizio rivolto a oltre cento famiglie, contribuendo a rispondere alla domanda di assistenza educativa per i bambini più piccoli.

Iscrizioni ai nuovi asili nido: in arrivo un altro bando

In vista dell’attivazione dei servizi, l’amministrazione comunale ha previsto la pubblicazione di un nuovo avviso per raccogliere ulteriori domande di iscrizione.

Il bando, predisposto dalla ripartizione comunale competente, consentirà alle famiglie interessate di richiedere un posto nelle quattro strutture, anche dopo la conclusione della precedente procedura di iscrizione, terminata durante l’estate.

Un’altra opportunità riguarda i genitori dei bambini che frequentano già un asilo nido comunale. Il Comune ha infatti introdotto la possibilità di richiedere il trasferimento in una delle sedi di prossima apertura.

Sono quindici le famiglie che hanno manifestato interesse per questa soluzione. Una volta completati gli spostamenti, i posti rimasti disponibili negli asili attualmente operativi potranno essere assegnati ad altri bambini attraverso lo scorrimento della graduatoria vigente.

Questo meccanismo consentirà di utilizzare le disponibilità nelle diverse strutture e di favorire l’accesso al servizio da parte di ulteriori nuclei familiari.

Venti nuovi educatori per potenziare i servizi comunali

Accanto all’ampliamento degli spazi, il Comune di Bari sta intervenendo anche sul personale necessario a garantire il funzionamento degli asili.

Le procedure per l’assunzione di otto educatori sono già state completate, mentre per altre dodici figure professionali è stato disposto lo scorrimento della graduatoria di un concorso pubblico.

Complessivamente, saranno quindi venti i nuovi educatori destinati al sistema degli asili nido comunali.

Il rafforzamento dell’organico costituisce un passaggio importante per assicurare l’organizzazione delle attività quotidiane, l’accoglienza dei bambini e la continuità dei percorsi educativi.

L’aumento del personale accompagnerà l’ingresso delle nuove famiglie nel servizio pubblico per la prima infanzia.

Finanziamento da 780mila euro: cosa è successo in Consiglio comunale

Sul fronte amministrativo, l’attenzione si concentra sul provvedimento relativo alle risorse per completare l’allestimento delle nuove sedi.

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito aveva destinato al Comune di Bari 780mila euro per l’acquisto degli arredi e delle attrezzature necessarie ai quattro asili nido.

Per recepire il finanziamento era stata predisposta una variazione urgente al bilancio di previsione, già approvata dalla Giunta comunale e successivamente sottoposta alla ratifica del Consiglio.

Durante la seduta nell’aula Dalfino, l’assessore alla Conoscenza, Vito Lacoppola, ha illustrato le ragioni dell’urgenza, legate alla necessità di completare gli ordinativi entro il 30 settembre.

Le tempistiche ristrette avevano reso necessario ricorrere a una procedura straordinaria, anziché seguire il consueto percorso di modifica del bilancio.

Nonostante il carattere prevalentemente amministrativo del passaggio, la proposta ha ottenuto soltanto 18 voti favorevoli, uno in meno rispetto alla soglia richiesta per l’approvazione.

Undici consiglieri non hanno espresso un voto favorevole e, secondo i dati riportati, tra questi figuravano anche alcuni rappresentanti della maggioranza.

L’esito ha provocato sorpresa nell’aula consiliare, pur senza interrompere il regolare svolgimento dei lavori.

Il mancato voto non dovrebbe compromettere le risorse

Il risultato della votazione ha alimentato valutazioni differenti sul piano politico. Alcuni hanno interpretato l’episodio come una disattenzione nella gestione dei numeri consiliari, mentre altri lo hanno considerato un inconveniente amministrativo superabile.

Resta centrale la necessità di procedere con una nuova ratifica per consolidare l’assegnazione delle somme.

Secondo quanto indicato nelle informazioni relative alla vicenda, l’amministrazione avrebbe ancora la possibilità di completare il passaggio consiliare entro il termine previsto, evitando conseguenze sul finanziamento.

Il testo di partenza indica il 7 settembre come scadenza per la ratifica, ma riporta anche un’assegnazione delle risorse avvenuta a settembre e ordinativi da completare entro il 30 dello stesso mese. La data esatta del termine dovrà quindi essere verificata per chiarire il calendario amministrativo.

Lacoppola: nuove opportunità per le famiglie e per i quartieri

L’assessore comunale alla Conoscenza, Vito Lacoppola, ha sottolineato l’importanza dell’apertura dei quattro asili, evidenziando la crescente richiesta di posti registrata annualmente e l’apprezzamento espresso dalle famiglie nei confronti del servizio educativo pubblico.

Un aspetto particolarmente significativo riguarda la possibilità di portare per la prima volta asili nido comunali in quartieri come San Paolo e Palese, ampliando la presenza di servizi dedicati alla prima infanzia sul territorio cittadino.

L’obiettivo dell’amministrazione è anche quello di agevolare la conciliazione tra impegni professionali e responsabilità familiari, offrendo ai genitori nuove opportunità di accesso alle strutture educative.

Con il completamento delle procedure di iscrizione, il potenziamento del personale e la definizione degli ultimi adempimenti finanziari, Bari punta ad ampliare concretamente la propria offerta di asili nido pubblici, aumentando i posti disponibili e migliorando la distribuzione dei servizi nei diversi quartieri.

Redazione

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