Il Locus Festival 2026 fa tappa ad Alberobello sabato 4 luglio, trasformando il cuore del Rione Monti in un grande palco a cielo aperto. L’evento si svolgerà in largo Martellotta, tra gli iconici trulli, in occasione delle celebrazioni per il 30° anniversario dell’iscrizione di Alberobello nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.
La serata sarà a ingresso gratuito e rappresenta uno degli appuntamenti centrali del programma “We are in Trulli Summer Edition”, dedicato alla valorizzazione culturale e turistica del territorio.
Ditonellapiaga protagonista della serata
Sul palco del Locus Festival salirà Ditonellapiaga, tra le voci più riconoscibili del nuovo pop italiano. L’artista romana porterà ad Alberobello il suo ultimo progetto discografico “Miss Italia”, consolidato dal successo sanremese del brano “Che fastidio”.
Il live sarà un viaggio musicale che unisce pop, elettronica e cantautorato, con una forte componente scenica e narrativa. Il progetto mette al centro temi legati all’identità, ai modelli sociali e alla libertà espressiva, in un linguaggio diretto e contemporaneo.
Uno spettacolo pensato per valorizzare l’incontro tra musica pop e contesto storico unico dei trulli.
Carolina Bubbico apre il concerto con “Vocàlia”
Ad aprire la serata sarà la musicista salentina Carolina Bubbico, polistrumentista e compositrice, che presenterà dal vivo il progetto “Vocàlia”.
Il nuovo lavoro discografico rappresenta un percorso sonoro che intreccia jazz, elettronica e radici mediterranee, costruito attorno alla centralità della voce come elemento espressivo e collettivo.
Il progetto nasce come un’esperienza corale e multilingue, sviluppata in una fase personale di trasformazione artistica e umana. La voce diventa strumento narrativo e simbolico di inclusione e rinascita creativa.
Alberobello tra cultura, musica e valorizzazione del territorio
Il concerto del Locus Festival si inserisce nelle celebrazioni del trentennale UNESCO e rappresenta un tassello importante nella strategia di valorizzazione culturale di Alberobello.
Secondo il sindaco Francesco De Carlo, l’evento conferma il ruolo della città come hub culturale attivo e non più solo destinazione turistica, capace di ospitare grandi eventi e linguaggi contemporanei.
Negli ultimi anni, l’amministrazione ha puntato su una crescita dell’offerta culturale attraverso mostre, rassegne e lo sviluppo di un nuovo polo museale, con l’obiettivo di rafforzare l’economia culturale locale.
Locus Festival come appuntamento fisso ad Alberobello
Anche l’assessora alla Cultura Valeria Sabatelli ha sottolineato come la presenza del Locus Festival rappresenti un risultato consolidato nel tempo, frutto di una collaborazione strutturata tra organizzatori e amministrazione comunale.
Il festival è diventato un appuntamento stabile del calendario culturale cittadino, capace di attrarre pubblico e valorizzare il patrimonio storico attraverso la musica contemporanea.
Musica contemporanea e patrimonio UNESCO
L’evento del 4 luglio 2026 rappresenta un esempio di integrazione tra patrimonio culturale e linguaggi artistici moderni. La cornice dei trulli di Alberobello diventa così uno scenario naturale per un concerto che unisce identità territoriale e produzione musicale contemporanea.
Il Locus Festival conferma la sua vocazione a creare connessioni tra musica, luoghi simbolo e valorizzazione culturale del territorio pugliese.
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