Sagra della Ciliegia Ferrovia di Turi, solidarietà agli agricoltori dopo il maltempo

Le forti piogge compromettono la raccolta della varietà Bigarreau: la Sagra 2026 sarà anche un sostegno al comparto cerasicolo

Lerede Livio

Il maltempo colpisce duramente il comparto agricolo di Turi, nel Barese, mettendo in ginocchio una parte importante della campagna cerasicola 2026. Le intense precipitazioni delle ultime ore hanno infatti compromesso gravemente la raccolta della varietà Bigarreau, causando danni ingenti in molte aree dell’agro turese.

Nonostante l’emergenza, gli organizzatori confermano lo svolgimento della 34ª Sagra della Ciliegia Ferrovia, in programma dal 5 al 7 giugno 2026, che quest’anno assumerà anche un forte valore simbolico di vicinanza e sostegno agli agricoltori del territorio.

Maltempo a Turi: raccolto Bigarreau quasi distrutto

Le piogge abbondanti cadute sul territorio hanno colpito in pieno le coltivazioni di ciliegie, danneggiando soprattutto la varietà Bigarreau, una delle prime ad arrivare a maturazione.

In molte zone agricole di Turi il raccolto risulta fortemente compromesso, con perdite che in alcuni casi si avvicinano alla totalità della produzione.

Una situazione che rischia di avere pesanti conseguenze economiche per le aziende agricole locali e per l’intera filiera cerasicola del territorio.

“La ciliegia è il cuore della nostra identità”

A esprimere solidarietà agli agricoltori è stato il presidente dell’associazione culturale In Piazza, organizzatrice della Sagra della Ciliegia Ferrovia, Livio Lerede.

Secondo Lerede, il danno provocato dal maltempo rappresenta un colpo durissimo non solo dal punto di vista produttivo, ma anche umano e sociale.

“La ciliegia non è soltanto un frutto, ma il cuore pulsante della nostra economia e della nostra identità” ha dichiarato il presidente dell’associazione.

Lerede ha inoltre sottolineato il valore del lavoro agricolo e il sacrificio di un intero anno che rischia di svanire proprio a ridosso della raccolta.

La Sagra della Ciliegia Ferrovia si farà regolarmente

Nonostante le difficoltà legate alla campagna cerasicola, l’organizzazione conferma come detto il regolare svolgimento della manifestazione.

Gli sforzi si concentrano ora soprattutto sulla tutela delle varietà successive, in particolare della celebre Ciliegia Ferrovia, simbolo dell’eccellenza agricola di Turi.

L’obiettivo è proteggere le produzioni ancora in fase di maturazione e salvaguardare uno dei prodotti più rappresentativi del territorio pugliese.

La Sagra 2026 tra tradizione, turismo e sostegno al territorio

La 34ª edizione della Sagra della Ciliegia Ferrovia si svolgerà da venerdì 5 a domenica 7 giugno 2026 nel centro di Turi, a pochi chilometri da Bari.

L’evento, organizzato dall’associazione In Piazza con il contributo del Comune di Turi e il patrocinio della Regione Puglia e del ministero dell’Agricoltura, rappresenta uno degli appuntamenti più attesi dedicati alle eccellenze agroalimentari pugliesi.

Sono attesi migliaia di visitatori tra turisti, appassionati di enogastronomia e operatori del settore.

Quest’anno la manifestazione avrà anche il compito di sostenere moralmente ed economicamente il comparto agricolo locale colpito dal maltempo.

L’inaugurazione con Barbara Politi

L’apertura ufficiale della Sagra è prevista venerdì 5 giugno alle ore 19 in piazza Silvio Orlandi.

Alla cerimonia parteciperanno autorità civili e militari insieme alla madrina dell’evento, la giornalista e conduttrice televisiva Barbara Politi.

Durante la manifestazione saranno allestiti spazi espositivi dedicati alle aziende cerasicole del territorio.

“Aspettando la Sagra”: eventi e iniziative a Turi

Ad anticipare la manifestazione ci sarà un ricco calendario di appuntamenti culturali e gastronomici dedicati al “tempo delle ciliegie”.

Tra gli eventi in programma:

  • i convegni dedicati al comparto cerasicolo;
  • le mostre fotografiche;
  • il Cherry On Air – Sunset Party;
  • la Cherry Fashion Night;
  • il contest culinario Mastercherry.

Un programma pensato per valorizzare il territorio, la cultura agricola e le tradizioni legate alla ciliegia di Turi.

Appello alle istituzioni per il sostegno alle aziende agricole

Gli organizzatori della Sagra hanno invitato le istituzioni regionali e nazionali a monitorare attentamente la situazione e valutare possibili interventi di sostegno per le aziende colpite.

Secondo l’associazione In Piazza, sarà fondamentale garantire supporto concreto agli agricoltori per affrontare le conseguenze economiche dell’emergenza climatica.

“Turi è un paese resiliente e saprà superare anche questa prova” ha concluso Livio Lerede.

Redazione

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