Il futuro della guida di Amiu Puglia resta al centro del confronto tra i soci della società che gestisce i servizi di igiene urbana nei territori di Bari e Foggia. Dopo mesi di trattative riservate, il percorso per individuare il successore di Antonella Lomoro, presidente il cui incarico è terminato ufficialmente il 30 giugno, potrebbe arrivare a una svolta nella prossima riunione dell’assemblea.
La precedente scadenza è stata temporaneamente superata attraverso una proroga del mandato, adottata durante il periodo estivo per consentire all’azienda di proseguire la propria attività senza interruzioni. La continuità amministrativa è stata garantita in attesa di un accordo definitivo sulla nuova composizione degli organi societari.
L’assemblea dei soci chiamata a procedere al rinnovo delle cariche era inizialmente programmata per il 15 settembre, ma la seduta è stata rinviata a causa dell’indisposizione della sindaca di Foggia Maria Aida Episcopo. Il nuovo appuntamento è stato fissato per lunedì prossimo e potrebbe rappresentare il momento decisivo per superare una fase di incertezza che dura ormai da diversi mesi.
La ricerca di un’intesa sulla nuova governance
Il confronto interno riguarda soprattutto la necessità di raggiungere una soluzione condivisa tra gli enti coinvolti nella gestione della partecipata. La scelta del nuovo presidente di Amiu Puglia richiede infatti un equilibrio tra le diverse componenti istituzionali chiamate a esprimersi sulla governance della società.
Nel dibattito ha avuto un ruolo centrale anche la posizione del sindaco di Bari Vito Leccese, che nei mesi scorsi aveva spiegato le motivazioni alla base della proroga dell’incarico a Lomoro. Il primo cittadino aveva sottolineato l’importanza di arrivare alla nomina del nuovo vertice attraverso un percorso trasparente e senza pressioni esterne.
Secondo quanto dichiarato da Leccese, le decisioni relative alla guida di una realtà strategica per il capoluogo pugliese devono essere assunte “nell’esclusivo interesse della città”, con l’obiettivo di individuare una soluzione capace di garantire stabilità e attenzione al servizio pubblico.
Pulizia urbana e operatività al centro delle priorità
Durante le sue dichiarazioni, il sindaco di Bari aveva richiamato l’attenzione sul tema principale legato all’attività di Amiu: la qualità del servizio offerto ai cittadini. La gestione della pulizia urbana rappresenta il punto centrale rispetto alle dinamiche politiche e amministrative che accompagnano il rinnovo dei vertici aziendali.
Leccese aveva infatti evidenziato che, al di là delle discussioni sulla governance, l’obiettivo prioritario resta quello di assicurare una città pulita ed efficiente. Le questioni legate agli equilibri tra i soci, secondo questa impostazione, devono essere subordinate alla necessità di garantire un funzionamento efficace della società.
La data del 28 settembre potrebbe quindi segnare un passaggio importante per il futuro di Amiu Puglia, qualora venga raggiunta un’intesa tra le amministrazioni coinvolte. La definizione della nuova presidenza rappresenterebbe il completamento di un percorso avviato dopo la conclusione del mandato di Lomoro e l’avvio di una nuova fase per la partecipata.
L’esito dell’assemblea dei soci sarà determinante per comprendere se il confronto degli ultimi mesi porterà finalmente alla nomina del nuovo vertice e alla stabilizzazione della governance aziendale.
Seguici su
Aggiungi baritomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.