Migliorare la presa in carico dei pazienti con patologie respiratorie croniche complesse, rafforzando la collaborazione tra ospedale, servizi territoriali e assistenza domiciliare. È questo l’obiettivo di “Dall’ospedale al territorio: pneumopatie croniche ad alto impatto terapeutico”, l’evento scientifico in programma venerdì 6 novembre all’Hotel Parco dei Principi di Bari.
L’iniziativa nasce dalla necessità di promuovere modelli assistenziali integrati, capaci di rispondere alle esigenze di pazienti che necessitano di trattamenti specialistici, monitoraggio costante e percorsi di cura prolungati. Un tema di particolare rilevanza per il sistema sanitario, chiamato a garantire continuità e appropriatezza degli interventi anche dopo la dimissione ospedaliera.
Al centro del confronto ci saranno alcune delle principali patologie respiratorie croniche, tra cui la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), l’asma severo, le malattie neuromuscolari con compromissione respiratoria e i disturbi del sonno.
Particolare attenzione sarà riservata alle innovazioni nella gestione domiciliare, con approfondimenti sulla ventilazione meccanica non invasiva, sulle tecniche di disostruzione bronchiale e sulle nuove opportunità terapeutiche per le patologie ostruttive.
Il programma alternerà approfondimenti scientifici e attività pratiche, attraverso dimostrazioni di dispositivi, simulazioni di casi clinici ed esercitazioni con tutor. L’obiettivo è fornire ai partecipanti strumenti e competenze immediatamente applicabili nella pratica professionale.
Un ulteriore focus riguarderà le comorbilità associate alle patologie respiratorie, in particolare i disturbi del sonno e le loro interazioni con altre condizioni cliniche. Un approccio multidisciplinare è infatti fondamentale per affrontare la complessità del paziente e individuare percorsi terapeutici personalizzati.
Uno dei temi centrali dell’evento sarà il rafforzamento della collaborazione tra specialisti ospedalieri, medici territoriali, infermieri e fisioterapisti. La gestione delle pneumopatie croniche non può limitarsi all’intervento ospedaliero, ma deve proseguire sul territorio e al domicilio, attraverso una rete assistenziale coordinata.
La condivisione delle competenze e delle esperienze professionali rappresenta un elemento essenziale per migliorare l’appropriatezza delle cure, favorire interventi tempestivi e rispondere in maniera più efficace ai bisogni dei pazienti.
Responsabili scientifiche del corso sono la Dott.ssa Cinzia Ruggieri, medico specialista ambulatoriale presso il Poliambulatorio di Bitonto – DSS 3, e la Dott.ssa Heleanna Vizzino, medico chirurgo specialista in Malattie dell’apparato respiratorio presso l’ASL Bari.
Il percorso formativo avrà una durata di sette ore e sarà rivolto a 60 professionisti sanitari, tra medici chirurghi di diverse discipline, infermieri e fisioterapisti.
Le attività comprenderanno lezioni frontali, discussione di casi clinici, esercitazioni pratiche e momenti di confronto interattivo, con l’intento di favorire lo scambio di conoscenze tra le diverse professionalità coinvolte nell’assistenza respiratoria.
L’appuntamento del 6 novembre rappresenta un’occasione di aggiornamento scientifico e professionale, con l’obiettivo di promuovere una maggiore integrazione tra i servizi sanitari. Innovazione terapeutica, formazione pratica e collaborazione multidisciplinare saranno i pilastri di un percorso orientato a migliorare la gestione dei pazienti con patologie respiratorie croniche ad alto impatto assistenziale.
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