Prosegue a Bari l’attività di contrasto all’abbandono illecito dei rifiuti. Nella giornata di lunedì 2 novembre, la Polizia Locale ha individuato e sanzionato un’impresa impegnata in lavori di ristrutturazione edile nel centro cittadino.
L’intervento è scattato dopo una segnalazione relativa alla presenza di materiali e rifiuti provenienti dalle attività di recupero edilizio, accumulati nell’area interessata dai lavori. Gli agenti hanno contestato diverse violazioni, tra cui quella relativa all’occupazione del suolo pubblico.
I controlli della Polizia Locale
Il personale della Polizia Locale è intervenuto sul posto per verificare la situazione segnalata. Durante l’accertamento sono stati individuati materiali e rifiuti derivanti dalle opere di ristrutturazione, abbandonati nell’area senza le modalità previste dalla normativa.
L’impresa è stata sanzionata per la gestione irregolare dei materiali e per l’occupazione di suolo pubblico senza il necessario titolo rilasciato dal Municipio.
La sanzione prevista dal Testo unico ambientale
La contestazione più rilevante riguarda la violazione dell’articolo 192 del Testo unico sull’ambiente, relativo al divieto di abbandono e deposito incontrollato di rifiuti.
In questo caso la sanzione può variare da 1.500 a 18mila euro, oltre agli oneri necessari per la rimozione e lo smaltimento dei materiali. La quantificazione definitiva dipenderà dagli accertamenti effettuati dagli organi competenti.
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