Un’estate all’insegna della cultura diffusa e della partecipazione. È il bilancio dell’edizione 2026 de “Le Due Bari”, il programma di eventi estivi promosso dal Comune di Bari in collaborazione con 19 operatori del settore, che ha coinvolto quartieri centrali e periferici della città.
I numeri raccontano una grande partecipazione: sono stati oltre 17.500 gli spettatori che hanno preso parte ai 193 appuntamenti organizzati in 77 luoghi distribuiti nei cinque Municipi cittadini.
Concerti, spettacoli teatrali, danza, laboratori e iniziative culturali hanno portato l’offerta artistica anche negli spazi della quotidianità dei residenti.
Un investimento da oltre un milione di euro
L’edizione 2026 di “Le Due Bari” ha avuto un finanziamento complessivo di 1.075.565,73 euro.
Le risorse sono arrivate da due fonti:
- 566.165,73 euro assegnati al Comune di Bari dalla Direzione generale Spettacolo del Ministero della Cultura;
- 509.400 euro stanziati dall’amministrazione comunale attraverso fondi del Poc Metro 2014-2020.
Il progetto ha puntato sulla diffusione degli eventi culturali sul territorio, coinvolgendo numerosi luoghi della città e favorendo la partecipazione di pubblici diversi.
Romano: “La cultura deve raggiungere le persone”
L’assessora comunale alle Culture Paola Romano ha sottolineato il valore del progetto, evidenziando come il risultato più importante non sia soltanto il numero delle presenze.
Secondo l’assessora, “Le Due Bari” rappresenta un nuovo modello di politica culturale, basato sull’idea che la cultura non debba essere concentrata soltanto in alcuni luoghi, ma debba arrivare direttamente alle comunità.
Per questo motivo il programma ha portato spettacoli e attività nei quartieri, nelle piazze, nei parchi e negli spazi vissuti ogni giorno dai cittadini.
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