Puglia investimenti da 13,5 milioni per la sicurezza degli edifici pubblici

La Regione finanzia quattro interventi strategici tra scuole, università, impianti sportivi e strutture istituzionali per migliorare sicurezza e funzionalità del patrimonio pubblico

La Puglia accelera sul fronte della prevenzione del rischio sismico e della riqualificazione degli edifici pubblici con un nuovo pacchetto di investimenti da oltre 13,5 milioni di euro. La Giunta regionale ha approvato lo scorrimento della graduatoria relativa agli interventi destinati alla sicurezza delle strutture strategiche, consentendo il finanziamento di quattro progetti già valutati positivamente ma rimasti in attesa a causa della mancanza di risorse disponibili.

La misura riguarda immobili fondamentali per la vita quotidiana delle comunità locali, tra cui istituti scolastici, strutture universitarie, impianti sportivi e sedi dedicate ai servizi pubblici. L’obiettivo dell’intervento è rafforzare la sicurezza degli edifici, migliorarne l’efficienza e adeguarli agli standard più moderni in materia strutturale, ambientale e funzionale.

Le risorse complessivamente messe a disposizione ammontano a 13.516.527 euro, ottenute attraverso una rimodulazione dei fondi del Programma Regionale Fesr-Fse+ 2021-2027 dedicati alla prevenzione dei rischi e all’adattamento ai cambiamenti climatici. Nel dettaglio, la Regione ha approvato una variazione di bilancio pari a 11.409.241 euro, alla quale si aggiungono 2.107.285 euro già disponibili.

Secondo quanto spiegato dall’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Raffaele Piemontese, la strategia punta a utilizzare in modo più efficace le risorse già disponibili e trasformare rapidamente i progetti pronti in cantieri concreti. Gli interventi interesseranno luoghi frequentati ogni giorno da studenti, lavoratori, cittadini e istituzioni, con ricadute importanti sulla sicurezza collettiva.

Tra i finanziamenti più rilevanti figura quello destinato al Comune di Altamura, in provincia di Bari. Alla città murgiana sono stati assegnati 3,5 milioni di euro per la riqualificazione della scuola “IV Novembre”, uno degli istituti storici del territorio.

Il progetto prevede una serie articolata di opere che riguarderanno l’adeguamento sismico dell’edificio, il recupero delle facciate esterne attraverso interventi di restauro conservativo, il miglioramento delle condizioni di sicurezza antincendio e l’incremento della sostenibilità energetica e ambientale della struttura.

L’intervento permetterà inoltre di raggiungere la piena agibilità dell’immobile, garantendo un ambiente più sicuro e adeguato per studenti, insegnanti e personale scolastico. La scuola rappresenta infatti un punto di riferimento per la comunità altamurana e il finanziamento consentirà di preservarne il valore storico migliorandone allo stesso tempo le prestazioni.

Il programma regionale coinvolge anche altre aree della Puglia, con importanti stanziamenti destinati alle province di Foggia e Barletta-Andria-Trani. La quota economica più consistente riguarda il capoluogo dauno, dove arriveranno 6.305.000 euro per il recupero del Polo di Scienze Motorie dell’Università di Foggia.

Le risorse saranno utilizzate per la demolizione e la ricostruzione dei due edifici situati in viale Virgilio. La struttura, collegata alla lunga tradizione dell’Isef, rappresenta un centro fondamentale per la formazione universitaria nel settore sportivo e per l’intero territorio della Capitanata.

A Barletta, invece, sono stati assegnati 2.861.527 euro destinati alla demolizione e alla ricostruzione dei corpi “A” e “B” del Palazzetto dello Sport “Angelo Marchiselli”. L’intervento punta a restituire alla città un impianto più moderno, sicuro e funzionale, capace di ospitare attività sportive agonistiche e amatoriali in condizioni migliori.

Un ulteriore finanziamento interessa Pietramontecorvino, in provincia di Foggia, dove sono stati destinati 850.000 euro per gli interventi di adeguamento sismico e funzionale della caserma dei Carabinieri. L’opera riguarda un presidio considerato essenziale per garantire continuità ai servizi di sicurezza e legalità nei Monti Dauni.

Il piano regionale rappresenta quindi un investimento sulla qualità e sulla sicurezza del patrimonio pubblico pugliese, con l’obiettivo di ridurre i rischi legati alla vulnerabilità degli edifici e favorire la realizzazione di opere già progettate e pronte per essere avviate.

La scelta di concentrare le risorse su strutture strategiche conferma la volontà di intervenire su immobili che svolgono un ruolo centrale nella vita delle comunità, migliorando la protezione delle persone e rendendo gli spazi pubblici più moderni, efficienti e sostenibili.

Redazione

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