Pnrr a Bari, completati 35 interventi: il punto su BRT, scuole e rigenerazione urbana

Il Comune fa il bilancio dei cantieri finanziati dal Piano di ripresa: 80-100% degli obiettivi raggiunti e proroghe per completare le ope

Il Comune di Bari ha fatto il punto sullo stato di avanzamento dei progetti finanziati dal Pnrr, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza sostenuto dall’Unione Europea. Un programma che coinvolge il capoluogo pugliese con oltre 700 milioni di euro di interventi e che registra, secondo l’amministrazione, un livello di attuazione compreso tra l’80 e il 100% a seconda delle diverse missioni.

A illustrare la situazione è stato il sindaco Vito Leccese, che ha incontrato anche il presidente nazionale dell’Anci e sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, per un confronto sullo stato dei lavori e sulle scadenze previste dal programma. Nel complesso, su 53 interventi gestiti dal Comune di Bari, 35 risultano completati, mentre 18 sono ancora in fase di ultimazione.

Il cronoprogramma del Pnrr prevede diverse scadenze: al 30 giugno il completamento delle opere principali, entro il 31 agosto la chiusura delle componenti secondarie e tecnologiche, mentre entro fine anno sarà necessario completare la fase di rendicontazione. I collaudi tecnici non rientrano nei target stringenti fissati dal programma, consentendo così un margine operativo più ampio per l’inaugurazione delle opere.

Una parte degli interventi è stata inoltre spostata sul Programma Nazionale Complementare al Pnrr, con scadenze estese fino al 31 dicembre 2027. Tra questi rientrano progetti strategici come il sistema di riqualificazione di Costa Sud e il Nodo Verde nell’area della stazione centrale.

Nel dettaglio, la città registra una percentuale di completamento del 100% per la missione dedicata a digitalizzazione e cultura, circa il 90% per istruzione e ricerca, l’85% per la transizione ecologica e l’80% per inclusione e coesione. Un quadro che, secondo l’amministrazione, conferma una buona capacità di avanzamento complessivo.

Sul piano delle risorse, Bari e la Città Metropolitana hanno ottenuto circa 1 miliardo di euro, cifra che sale fino a 4 miliardi se si considerano anche gli interventi realizzati da altri enti e società sul territorio. Il sindaco ha sottolineato come la città si collochi tra le prime in Italia per entità dei finanziamenti ricevuti.

Tra i progetti più rilevanti figura il Bus Rapid Transit (BRT), considerato l’intervento infrastrutturale principale finanziato dal Pnrr in città. Secondo quanto riferito dal sindaco, entro il 31 luglio dovranno essere completati circa 23 chilometri di infrastruttura fisica, mentre ulteriori lavori proseguiranno nelle settimane successive, inclusa la componente digitale del sistema. L’entrata in esercizio è prevista per il 2027.

Rientrano tra le opere strategiche anche gli interventi nei quartieri di San Pio e Santa Rita, inseriti nel programma Pinqua, dedicati alla rigenerazione urbana e alla realizzazione di nuovi spazi di edilizia residenziale pubblica.

Redazione

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