Un’indagine che ha scoperchiato un vasto sistema di irregolarità nelle pratiche assicurative e nella compravendita di veicoli. Dieci persone sono state indagate e sei aziende del settore assicurativo e automobilistico della provincia di Bari sono state sottoposte a perquisizioni questa mattina dalla polizia, su delega della Procura di Bari.
Le accuse
Le indagini riguardano presunti reati di truffa, ricettazione e falso documentale, con un focus particolare su un meccanismo di falsificazione di documenti relativi a polizze auto e pratiche di noleggio di autovetture. Le perquisizioni hanno riguardato agenzie assicurative, concessionarie automobilistiche e società di disbrigo pratiche, dove sono stati sequestrati documenti contabili e atti falsificati.
La denuncia e le indagini
Le indagini sono partite dopo una denuncia della compagnia assicurativa UnipolSai, che ha segnalato l’emissione fraudolenta di polizze auto intestate a una sola persona, la quale aveva disconosciuto la loro autenticità. Gli accertamenti successivi hanno rivelato un sistema illecito di noleggio veicoli dove venivano utilizzati documenti falsi per attestare il passaggio di proprietà dei mezzi a prestanome, permettendo così la stipula di polizze a tariffe agevolate, mentre i veicoli restavano sotto il controllo delle società di noleggio non autorizzate.
Un meccanismo complesso e subdolo
Secondo gli investigatori, l’intero sistema sarebbe stato basato su una rete di società inesistenti, che producevano documenti falsificati per favorire la stipula delle polizze e la gestione dei noleggi. Il meccanismo ha coinvolto broker, agenzie assicurative e varie società del settore automobilistico nel nord della provincia barese.