Durante la notte, è stato appiccato il fuoco alla sala dei contatori elettrici, nel quartiere Libertà, causando l’interruzione dell’energia nell’intera area mercatale. A lanciare l’allarme, alle prime ore del mattino, è stato un operatore del mercato, impossibilitato ad aprire il proprio banco a causa dell’improvvisa mancanza di corrente.
L’accaduto è stato immediatamente segnalato al consigliere municipale Luca Bratta (Puglia Popolare). La dinamica dell’incidente, secondo le prime ricostruzioni, sembra collegata all’utilizzo improprio della sala contatori da parte di senzatetto e tossicodipendenti, che da mesi hanno trasformato lo spazio in un rifugio notturno.
L’area della ex Manifattura continua a essere simbolo di incuria e abbandono, nonostante le segnalazioni ripetute da parte degli operatori commerciali e delle istituzioni locali.
La mancanza di sorveglianza e interventi strutturali ha lasciato spazio a situazioni di pericolo crescente, che ora sfociano anche in danni materiali diretti ai servizi pubblici essenziali. Il blocco del mercato rappresenta infatti un grave colpo per una zona già economicamente fragile, dove le piccole attività costituiscono una delle poche fonti di reddito stabile per molte famiglie.
L’episodio rilancia con urgenza il dibattito sull’emergenza sicurezza e decoro urbano nei quartieri periferici del capoluogo pugliese. L’ex Manifattura dei tabacchi, luogo che avrebbe potuto diventare centro di rigenerazione e rilancio sociale, continua invece a rappresentare una criticità per l’intero tessuto cittadino.