Taxi a Bari verso lo sciopero tra abusivismo e caos urbano

I tassisti denunciano criticità irrisolte e chiedono interventi urgenti su viabilità, parcheggi e controlli

Il servizio taxi a Bari si avvicina a un possibile stop, mentre cresce la tensione tra la categoria e l’amministrazione comunale. Il sindacato USB ha dichiarato lo stato di agitazione, segnalando una situazione ritenuta ormai ingestibile, con diverse criticità che incidono sull’operatività quotidiana degli autisti.

Alla base della protesta vi è una serie di problematiche che, secondo i rappresentanti della categoria, non hanno trovato risposte concrete nel tempo. Tra i principali nodi emerge il fenomeno dell’abusivismo, indicato come una presenza sempre più diffusa e difficile da contrastare, in particolare nelle aree strategiche come l’aeroporto e i punti nevralgici della città.

Un altro elemento di forte criticità riguarda la gestione degli spazi urbani destinati al servizio taxi. La mancanza di un piano parcheggi strutturato viene descritta come una delle principali carenze, con stalli insufficienti o mal organizzati che complicano il lavoro degli operatori. Secondo il sindacato, le richieste avanzate nel tempo non avrebbero ricevuto riscontri adeguati.

Sul fronte della mobilità, i tassisti evidenziano anche l’incertezza normativa legata all’utilizzo delle corsie preferenziali. La questione dell’accesso alle corsie BRT resta irrisolta, generando confusione e difficoltà operative, in un contesto urbano già caratterizzato da traffico intenso e criticità logistiche.

La protesta si inserisce inoltre in un quadro più ampio, influenzato anche da fattori esterni. Il calo della domanda legato a eventi internazionali avrebbe contribuito a ridurre il volume di lavoro, aggravando ulteriormente la condizione economica della categoria. In questo scenario, l’assenza di interventi strutturali viene percepita come un elemento che amplifica le difficoltà.

Il sindacato ha formalizzato le proprie richieste attraverso una comunicazione indirizzata al sindaco, chiedendo un confronto urgente. L’obiettivo è avviare un dialogo per individuare soluzioni concrete e immediate, in grado di ristabilire condizioni di lavoro sostenibili per gli operatori del settore.

Tra le priorità indicate figurano un rafforzamento dei controlli contro l’abusivismo, una revisione del piano parcheggi e una definizione chiara delle regole per l’utilizzo delle corsie dedicate. Si tratta di interventi considerati fondamentali per garantire un servizio efficiente e regolare, a beneficio sia dei lavoratori sia degli utenti.

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