Piazza Umberto torna al centro del dibattito cittadino, dopo l’incontro svoltosi questa mattina tra una delegazione del Comitato dei residenti e il sindaco di Bari, Vito Leccese. I cittadini hanno consegnato una lettera dettagliata con cui denunciano una situazione di grave degrado, crescente insicurezza e carenza di controlli, chiedendo misure concrete per restituire dignità a un’area strategica e simbolica del centro murattiano.
Il presidente del comitato, Lorenzo Scarcelli, ha sottolineato come il giardino pubblico, un tempo fiore all’occhiello del centro cittadino, sia oggi scarsamente frequentato a causa della percezione di insicurezza. La situazione è aggravata dalla presenza di senzatetto che trascorrono la notte tra le aiuole, episodi di risse, richieste di denaro da parte di parcheggiatori abusivi e atti vandalici, come quelli registrati presso il monumento dedicato all’eccidio del 28 luglio 1943.
Tra le richieste principali del Comitato vi è l’aumento delle telecamere di sorveglianza, attualmente ritenute insufficienti, e un potenziamento dell’illuminazione pubblica, soprattutto nelle aree più nascoste della piazza. I residenti chiedono inoltre un maggiore coordinamento tra le forze dell’ordine, per prevenire reati e scoraggiare comportamenti illeciti.
Un’altra proposta emersa durante l’incontro riguarda la possibilità di concedere nuovi spazi all’aperto per bar e ristoranti, al fine di rilanciare la vivibilità della piazza e incentivare la frequentazione da parte della cittadinanza. L’idea, già ventilata in precedenza, punta a trasformare piazza Umberto in un nuovo polo di socialità urbana, spostando parte della movida da altri quartieri come Madonnella.
Il sindaco Leccese ha accolto le istanze dei cittadini, promettendo l’intervento dei servizi sociali per affrontare l’emergenza senzatetto e l’attivazione di misure volte a migliorare il presidio dell’area. In particolare, è stata valutata l’ipotesi di attivare una postazione stabile dei servizi sociali in loco, per monitorare le situazioni di disagio e offrire supporto tempestivo.