Le ricerche si erano attivate nella serata di ieri, quando un giovane di 25 anni era stato segnalato come disperso ad Altamura. Subito è scattato l’intervento delle squadre di soccorso, coordinate tra vigili del fuoco, carabinieri e operatori del soccorso alpino.
Le operazioni si sono protratte per tutta la notte, con l’impiego dei droni del nucleo speciale Sapr dei vigili del fuoco, utilizzati per monitorare dall’alto le aree impervie del territorio. L’impiego delle tecnologie di ricerca si è rivelato fondamentale per restringere il raggio delle verifiche.
E’ statoritrovato alle 3 del mattino, nascosto in un fitto cespuglio di rovi all’interno del pulo di Altamura. L’area, nota per la sua conformazione carsica e la vegetazione selvaggia, ha reso più difficoltoso il recupero.
Era in evidente stato confusionale, ma cosciente. Subito è stato affidato alle cure del personale sanitario del 118, che era stato allertato e presente sul posto per prestare soccorso.
L’intervento congiunto ha permesso di concludere positivamente una vicenda che aveva destato forte preoccupazione nella comunità locale. La collaborazione tra le diverse forze in campo e l’utilizzo di strumenti tecnologici avanzati hanno avuto un ruolo determinante nel rintracciare il ragazzo in tempi contenuti.