Un ritardo di 1 ora e 20 minuti ha interessato il volo Ryanair in partenza da Bratislava e diretto a Bari, dopo che un volatile ha colpito uno dei motori dell’aereo mentre il velivolo si preparava al decollo. L’incidente, noto nel settore aeronautico come birdstrike, ha costretto l’equipaggio a interrompere immediatamente le operazioni di partenza.
L’episodio è avvenuto poco prima delle 11.40, orario previsto per la partenza del volo. Dopo l’impatto con l’uccello, il mezzo è stato prontamente bloccato sulla pista e i passeggeri sono stati fatti scendere. Gli occupanti sono stati successivamente trasferiti all’interno del terminal dell’aeroporto slovacco, dove hanno atteso comunicazioni sulla riprogrammazione del volo.
Secondo i dati riportati dal portale specializzato Flightradar24, i passeggeri hanno poi viaggiato a bordo di un altro aeromobile, che ha lasciato l’aeroporto di Bratislava alle 13.17. L’atterraggio all’aeroporto Karol Wojtyla di Bari è avvenuto regolarmente alle 14.40, senza ulteriori disagi.
L’impatto con volatili rappresenta una delle situazioni potenzialmente più rischiose durante le fasi di decollo e atterraggio, ma in questo caso la tempestività dei piloti e del personale di terra ha garantito la sicurezza di tutti i presenti. L’intervento immediato ha permesso di scongiurare eventuali danni gravi al motore coinvolto e ha evitato che l’episodio si trasformasse in un’emergenza.
Il fenomeno del birdstrike non è raro in ambito aeronautico e rappresenta una delle criticità operative che gli aeroporti monitorano costantemente. In particolare, le fasi iniziali del volo sono tra le più delicate, proprio per il rischio di collisione con animali volanti. Numerose sono le procedure di controllo e prevenzione messe in atto negli scali, ma nonostante ciò, situazioni come quella verificatasi oggi a Bratislava possono ancora verificarsi.